Nel corso di questo pomeriggio, l’Euro ha viaggiato in leggero rialzo rispetto al dollaro dopo la pubblicazione dei dati macro USA, recuperando in parte la flessione (di oltre un punto percentuale) subita durante la giornata di ieri.
Dopo essere salito tra lunedì e mercoledì in area 1.32, il cambio Euro/Dollaro comincia a pagare per i rumors sulla possibilità di un taglio ai tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea. Attese tra l’altro alimentate dalle parole di Jens Weidmann, presidente della Bunsebank tedesca che ha esplicitamente aperto all’ipotesi.
Nelle prime ore di questo pomeriggio, l’Euro ha raggiunto contro il dollaro un massimo intraday a 1.3077 sulla scia della pubblicazione dei dati USA ed è scambiato leggermente più in basso ora, in zona 1.3065.
Le richieste di sussidi di disoccupazione sono salite a 352 mila unità, rispetto alle 348 della settimana precedente. L’indice manifatturiero Philly Fed scende invece al 1.3, rispetto al precedente 2.0 e al 2.7 atteso dagli analisti.
BCE: taglio a 0.50%?
Anche se non è detto che al meeting di maggio la BCE decida di tagliare il proprio riferimento, aumenta e si fa più concreta la possibilità di una riduzione del costo del denaro. Francoforte deciderà di attendere ulteriori segnali di difficoltà dall’economia della zona Euro prima di intervenire col taglio dei 25 punti base: uno scenario che in ogni caso confermerebbe la profonda debolezza che caratterizza il presente (e il futuro?) della moneta unica.
Sempre durante il pomeriggio, Euro e Dollaro tornano ad apprezzarsi contro lo Yen, dopo una seduta che aveva visto l’avanzare della valuta nipponica. Al momento della scrittura, il cambio Euro/Yen è scambiato a 128.38, mentre il cambio USD/JPY viaggia in zona 98.23