Focus sui mercati dopo l’apertura di New York che cambia ancora l’andamento delle borse europee dopo una mattinata già altalenante.
La mattinata dei mercati finanziari è trascorsa con gli indici europei che hanno tentato un rimbalzo dopo l’ennesima giornata nefasta di ieri. I volumi degli scambi sono buoni, segno di un’attività discreta sui mercati.
L’apertura dei futures a New York è stata, al contrario, leggermente negativa con gli indici che in media perdono lo 0.20%.
Con l’avvicinarsi dell’apertura dei mercati americani sono tornate nuovamente le vendite sul comparto europeo, tant’è che i principali indici azionari hanno ritracciato, tornando tutti in territorio negativo.
Infatti, se notate il grafico del Ftse mib italiano orario, noterete come la lettera sia nuovamente tornata dalle ore 14:30 (quadrato blu).
Il Dollaro, dopo aver trascorso la mattina a rafforzarsi (quadrato rosso), ha verso le 14.30 cambiato anch’esso rotta tornando a svalutarsi (quadrato blu).
Negli Usa è uscito l’indice case Shiller di luglio che ha segnato un incremento del 5% inferiore però dello 0.2% rispetto alle attese degli analisti mentre il dato sulla fiducia dei consumatori di settembre è uscito a 103 rispetto alle attese di 101.5
Questi movimenti continuano a dimostrare quanto siano grandi le incertezze e quanto poche le sicurezze intorno ai mercati finanziari.
A conferma del senso di incertezza e del fato che le vendite prevalgono sugli acquisti vi è anche l’indice VIX che si attesta a 27.92.
Questo indice è da considerarsi anche come un buon anticipatore e contrarian al mercato, tanto è che noterete come ad una discesa dei mercati vi è un aumento dei prezzi del VIX.
Il petrolio WTI rimane stabile sul livello di 45 dollari al barile.
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