Fitch grazia l’Italia, confermato rating BBB

L’agenzia di rating Fitch ha pubblicato il proprio giudizio sull’Italia. Confermato rating BBB. Outlook resta negativo

Fitch grazia l'Italia, confermato rating BBB

A Borse chiuse, non si è fatta attendere la temuta decisione di Fitch. L’agenzia di rating ha pubblicato, nella tarda serata odierna, il giudizio sull’Italia.

Nonostante lo scenario economico e politico registri un peggioramento, con tensioni in seno al governo di coalizione e il pericolo di elezioni anticipate, l’agenzia americana resta cauta e conferma sia il rating che l’outlook.

Italia, Fitch conferma giudizio

Confermato il rating BBB, anche l’outlook resta negativo. Il peggioramento delle condizioni economiche, le revisioni al ribasso delle stime sul Pil 2019, non hanno pesato troppo sulla valutazione dell’agenzia di rating americana che sull’Italia ha voluto ribadire la sua precedente visione.

Le odierne posizioni di Fitch sul Belpaese hanno considerato diverse variabili tra cui le tensioni politiche, i dati macroeconomici poco confortanti e la bassa attività sul mercato secondario.

L’agenzia di rating ha analizzato le condizioni economiche: da un lato a influire ci sarebbe un debito pubblico elevato, dall’altro una carenza di riforme strutturali idonee ad abbassare il deficit. Tuttavia, il rating è supportato da un’economia diversificata e ad alto valore aggiunto. L’Italia ha dalla sua anche un moderato indebitamento del settore privato, un sistema pensionistico pubblico sostenibile, una scadenza media del debito pubblico relativamente favorevole.

Mentre la crescita del Pil si è arrestata, l’incertezza della politica interna e la domanda esterna più debole hanno trascinato gli investimenti e l’incremento dei consumi privati ​​ha perso slancio.

Fitch prevede una crescita del Pil dello 0,3% nel 2019, in calo dallo 0,8% nel 2018 (rispetto all’1,2% previsto per entrambi gli anni nella precedente revisione di agosto), con una crescita degli investimenti che è scesa dello 0,4% rispetto al 3,8% dello scorso anno.

Non si è fatto attendere il commento del Governo che ha affidato le proprie considerazioni a una breve nota:

“le valutazioni di Fitch confermano la solidità economica del nostro Paese e, come era prevedibile, risentono del rallentamento economico transitorio che sta investendo tutto il continente europeo. Andiamo avanti con la strada tracciata nella manovra per assicurare sviluppo ed equità sociale all’Italia, prestando attenzione ai rischi provenienti dal contesto internazionale.”

Dopo l’odierno giudizio di Fitch, la parola passa a Moody’s (rating Baa3 e outlook stabile), che tornerà a esprimersi sul nostro paese il 15 marzo prossimo.

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