Finanziamenti Invitalia 2016: boom di domande ma i fondi sono insufficienti

Francesco Oliva

22 Marzo 2016 - 16:38

Finanziamenti Invitalia 2016: qual è il bilancio a due mesi dalla partenza dell’iniziativa del MISE? Ecco tutti i dati oggi disponibili sui finanziamenti Invitalia «autoimprenditorialità».

Finanziamenti Invitalia 2016: boom di domande ma i fondi sono insufficienti

Dallo scorso mercoledì 13 gennaio alle ore 12.00 è possibile inoltrare le domande, attraverso l’apposita piattaforma web di Invitalia, per l’ottenimento dei finanziamenti a tasso zero per la costituzione di nuove imprese giovanili e femminili under 35.
L’iniziativa si inserisce nell’operazione «autoimprenditorialità» del Ministero dello Sviluppo Economico ed è finalizzata a promuovere la nascita di microimprese da parte di giovani e donne che hanno un’età non superiore a 35 anni.

Al momento però le aspettative sono state deluse: ecco qual è il bilancio dell’iniziativa a due mesi dalla partenza.

Finanziamenti Invitalia 2016: i fondi sono insufficienti

Secondo i primi dati diffusi ufficialmente da Invitalia nei giorni immediatamente successivi al 13 gennaio 2016, data a partire dalla quale potevano essere presentate le domande, le domande presentate e registrate sono state 421, mentre altre 1.212 sono in fase di compilazione.
Il valore complessivo delle domande presentate è pari a circa 150 milioni di euro, contro una dotazione del fondo pari soltanto a 50 milioni di euro.
Di conseguenza, molte iniziative, pur rispettando tutti i requisiti previsti dal bando, non potranno accedere ai finanziamenti a tasso zero.

Secondo Domenico Mercuri, amministratore delegato di Invitalia, questi dati devono tradursi “nell’auspicio che la dote finanziaria disponibile possa presto essere incrementata in modo da poter soddisfare ancora di più le aspettative del mercato”.
E’ evidente che il trend delle richieste non potrà che far aumentare l’aspettativa di un aumento della dotazione del fondo per le iniziative della cosiddetta operazione «autoimprenditorialità».
Una proposta in campo è quella di raddoppiare il fondo, utilizzando le risorse finanziarie eventualmente rese disponibili dallo sblocco del “Piano Operativo Nazionale - Imprese e Competitività 2014-2020”.

Finanziamenti Invitalia 2016: da dove arrivano le domande?

Questo primo bilancio sulle domande pervenute a Invitalia per l’erogazione dei finanziamenti a tasso zero per le imprese femminili e giovanili mette in evidenza un altro elemento interessante.
Da dove provengono le domande presentate?
Il risultato, da questo punto di vista, non è particolarmente sorprendente.

Se il criterio di classificazione è quello territoriale, la provenienza delle richieste di finanziamenti a tasso zero Invitalia 2016 è così suddivisa:

  • 68% Sud e Isole, per un valore stimato degli investimenti imprenditoriali progettati pari a circa 145 milioni di euro;
  • 32% Centro-Nord, per un valore stimato degli investimenti imprenditoriali progettati pari a circa 65 milioni di euro.

Se, invece, il criterio di classificazione è settoriale, la provenienza delle richieste di finanziamento Invitalia 2016 è così suddivisa:

  • 34% manifattura e produzione di servizi;
  • 21% servizi alle persone;
  • 17% commercio;
  • 28% altri settori.

Finanziamenti Invitalia 2016: come presentare domanda

Le agevolazioni finanziarie previste dall’operazione autoimprenditorialità consistono in finanziamenti a tasso zero per le imprese femminili e giovanili la cui composizione sociale è caratterizzata dalla presenza di soggetti di età non superiore a 35 anni.

Per un approfondimento sui moduli da presentare attraverso la piattaforma web di Invitalia i lettori di Forexinfo possono fare riferimento alla seguente guida:

Finanziamenti Invitalia 2016: ecco i moduli da presentare dal 13 gennaio 2016

Se, invece, si vogliono esaminare tutti gli aspetti tecnico-operativi dell’operazione di finanziamento, è possibile fare riferimento al seguente approfondimento:

Finanziamenti Invitalia 2016: soggetti beneficiari, meccanismo di funzionamento e importi