Per le sue caratteristiche peculiari Ferrari è fra i titoli azionari che meglio si adattano a strategie di trading trend-following. In questa fase di mercato i turbo certificates potrebbero rappresentare un’ottima opportunità per amplificare le performance in caso di breakout dei massimi assoluti
Ferrari ad un passo dai nuovi massimi storici, sopra le resistenze statiche a 150 euro.
A dispetto di un mondiale Formula 1 che sembra ormai destinato alla Mercedes, il titolo della Rossa in Borsa non conosce rivali e nel 2019 ha messo in mostra un trend rialzista lineare e definito.
Fonte: Bloomberg
Il segnale di analisi tecnica più importante per posizionarsi in linea con questa tendenza è stato generato a marzo quando la media mobile semplice a 50 periodi ha incrociato dal basso verso l’alto quella a 200 sedute.
Una seconda chance per i compratori è poi arrivata ad inizio maggio con il falso breakout della stessa MM200, dopo il quale le azioni Ferrari sono ripartite alla grande rimanendo praticamente immuni alla correzione dei mercati di maggio.
Operatività trend-following con i Turbo Certificates
Per le sue caratteristiche peculiari Ferrari è fra i titoli azionari che meglio si adattano a strategie di trading trend-following. In questa fase di mercato i turbo certificates potrebbero rappresentare un’ottima opportunità per amplificare le performance in caso di breakout dei massimi assoluti e superamento della barriera psicologica a 150 euro.
In questa fase di mercato lo strumento più idoneo sembra essere il Turbo Certificate di BNP Paribas con codice ISIN NL0013494396. Leva contenuta e barriera posizionata a distanza di sicurezza (93 euro). Ferrari dovrebbe perdere oltre il 37% prima di raggiungere tale barriera entro i prossimi 5 mesi (scadenza del prodotto 20 dicembre 2019 (con ultimo giorno di negoziazione il 17 dello stesso mese).
Guardando all’intraday una prima occasione di ingresso sul chart di Ferrari con ritorni a 149,20 euro e stop sul punto di apertura della seduta a 148,65 euro. Target di oggi a 149,80 e 150 euro, entrambi conferiscono al trade un rapporto rischio rendimento equilibrato.
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