Fattura elettronica, nuove scadenze per l’imposta di bollo dal 2021: novità dal MEF

Anna Maria D’Andrea

13/01/2021

12/04/2021 - 17:27

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Fattura elettronica, nuove scadenze per l’imposta di bollo dal 1° gennaio 2021: le novità sono contenute nel decreto MEF del 4 dicembre 2020, che disciplina inoltre regole e sanzioni in caso di omesso versamento, alla luce delle comunicazioni che verranno trasmesse dall’Agenzia delle Entrate.

Fattura elettronica, nuove scadenze per l'imposta di bollo dal 2021: novità dal MEF

Fattura elettronica, cambiano le scadenze per il versamento dell’imposta di bollo nel 2021: a stabilire le novità e a ridisegnare il calendario degli appuntamenti con il Fisco è il decreto MEF del 4 dicembre 2020.

È difficile tenere memoria delle varie modifiche intercorse in merito alle scadenze per pagare il bollo sulle fatture elettroniche. Le novità prevista dal 1° gennaio 2021 concedono più tempo per i versamenti, con alcune peculiarità per i contribuenti tenuti a versare un’imposta inferiore ai 250 euro nel trimestre.

Non ci sono solo le nuove scadenze al centro del decreto del MEF pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 21 dicembre 2020. Il provvedimento dà attuazione alle nuove regole previste nel caso di mancato pagamento, con l’intervento diretto dell’Agenzia delle Entrate, e sulle sanzioni previste nel caso di omesso versamento.

Facciamo quindi il punto su scadenze e novità relative all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche dal 1° gennaio 2021.

Fattura elettronica, nuove scadenze per l’imposta di bollo dal 2021: il calendario

Per le fatture elettroniche emesse nel primo, terzo e quarto trimestre del 2021, il versamento dell’imposta di bollo dovrà essere effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo.

Ci sarà un mese di tempo in più per l’imposta di bollo sulle fatture del secondo trimestre, che dovrà essere versata entro la fine del terzo mese successivo.

Le scadenze del bollo sulle fatture elettroniche a partire dal 1° gennaio 2021 vengono così strutturate:

Bollo fatture elettronichescadenza 2021
Primo Trimestre 31 Maggio
Secondo Trimestre 30 Settembre
Terzo Trimestre 30 Novembre
Quarto Trimestre 28 Febbraio dell’anno successivo

Il decreto del MEF approdato in Gazzetta Ufficiale del 21 dicembre 2020 conferma inoltre le regole specifiche per gli importi inferiori a 250 euro:

  • nel caso in cui l’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche del primo trimestre è inferiore a 250 euro, il pagamento potrà essere effettuato entro il termine relativo al secondo trimestre, cioè 30 settembre;
  • nel caso in cui sia per il primo che per il secondo trimestre l’imposta di bollo fosse inferiore a 250 euro, la somma complessivamente dovuta potrà essere versata entro il termine relativo al terzo trimestre, cioè 30 novembre.
Bollo fatture elettronicheimportoscadenza 2021
Primo Trimestre superiore a 250 euro 31 Maggio
inferiore a 250 euro 30 settembre
Secondo Trimestre 30 Settembre
inferiore a 250 euro per primo e secondo trimestre 30 novembre
Terzo Trimestre 30 Novembre
Quarto Trimestre 28 Febbraio dell’anno successivo

Bollo fatture elettroniche 2021, integrazione e calcolo dall’Agenzia delle Entrate

Non ci sono solo le scadenze per il versamento tra le novità del decreto del MEF.

L’Agenzia delle Entrate, a decorrere dalle fatture inviate dal 1° gennaio 2021, provvederà ad integrare quelle che non riportano l’evidenza dell’assolvimento dell’imposta di bollo, ma per le quali risulta invece dovuta.

Cedente, prestatore o intermediario saranno messi a conoscenza della circostanza con apposita comunicazione, entro il 15 del primo mese successivo alla chiusura del trimestre.

Nel caso in cui non risultino realizzati i presupposti per il versamento del bollo, bisognerà provvedere alla variazione dei dati comunicati entro l’ultimo giorno del mese successivo alla chiusura del trimestre.

Per le fatture elettroniche relative al secondo trimestre, la variazione dei dati potrà essere effettuata entro il 10 settembre.

Ancora, entro il giorno 15 del secondo mese successivo alla chiusura del trimestre, l’Agenzia delle Entrate informa il cedente, prestatore o intermediario delegato dell’importo dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche inviate tramite il Sistema di interscambio in ciascun trimestre solare. L’importo sarà calcolato sia in base alle fatture che recano l’assolvimento dell’imposta che su quelle integrate dall’Agenzia delle Entrate.

Per le fatture del secondo trimestre, il termine è fissato al 20 settembre.

Bollo fatture elettroniche 2021, sanzioni e alert dell’Agenzia delle Entrate per chi non paga

Nel caso di tardivo, omesso o insufficiente dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, l’Agenzia delle Entrate comunicherà al contribuente l’imposta dovuta, la sanzione amministrativa ridotta ad un terzo e gli interessi maturati.

Nel caso di mancato versamento entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, l’importo sarà iscritto a ruolo a titolo definitivo.

L’Agenzia delle Entrate, mediante apposito provvedimento, dovrà individuare le modalità telematiche per l’invio delle comunicazioni.

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