Un comunicato di FCA ha confermato l’avvio di una causa da parte di un concessionario USA. La società torinese respinge le accuse e si difenderà «vigorosamente».
FCA ha emesso un comunicato per chiarire quanto sta accadendo negli USA. Queta mattina, sulle indiscrezioni riguardanti l’avvio di una causa contro la casa automobilistica italiana in merito ad una presunta irregolarità sui dati delle vendite al dettaglio delle auto ha schiacciato a ribasso il titolo a piazza Affari che, al momento, perde il -8,08%.
FCA: difenderemo vigorosamente l’integrità dei nostri processi di business
FCA ha confermato l’avvio di una causa da parte di un concessionario statunitense nei confronti di FCA US LLC. Secondo l’accusa, FCA avrebbe offerto degli incentivi economici affinché venissero registrate falsamente le vendite, riportando vendite al dettaglio in un mese per poi cancellarle il mese successivo.
L’atto di citazione non è ancora stato notificato, tuttavia la società automobilistica torinese è convinta che la causa intentata sia infondata e che l’iniziativa è stata promossa da legale interno al concessionario nel momento in cui FCA US stava discutendo con il concessionario il bisogno che questo rispettasse gli impegni presi in base ad alcuni contratti di concessione.
Infine, nel comunicato FCA afferma di:
“Avere piena fiducia nell’integrità dei suoi processi di business e dei suoi rapporti con la rete ed intende difendere vigorosamente il caso.”