Potrebbe rendere fino all’8% in 14 mesi il bond inglese con cedola al 4,25%
Ricca cedola, prezzo sotto la pari e possibili movimenti favorevoli dei cambi sono gli ingredienti dietro le attese di un ricco ritorno su questo bond
di Stefano Vozza
-
Ultimo valore
-
Variazione
Ultimo prezzo
-
I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
| Simbolo | EUR/GBP |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | 0,07% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 0,83469998836517 |
| Minimo 52 sett. | 0,8332 |
| Massimo 52 sett. | 0,8835 |
| Resistenza 2 | 0,8363 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 0,8355 |
| Prezzo di chiusura | 0,8347 |
| Supporto 1 | 0,8336 |
| Supporto 2 | 0,8325 |
| RSI (14) | 33,5 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,17% |
| Media mobile 50 sedute | 0,8463 |
| Media mobile 200 sedute | 0,8575 |
| MACD / segnale | -0,003 / -0,004 |
| ADX (14) | 47,6 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 0,8312 - 0,8427 |
| Ciclo dominante | 90 sedute, vicino al minimo del ciclo |
Dati di chiusura del 6 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Il cambio euro sterlina (EUR/GBP) indica quante sterline britanniche servono per acquistare un euro. È la coppia di riferimento per gli scambi tra l’Eurozona e il Regno Unito, legati da rapporti commerciali e finanziari molto stretti anche dopo la Brexit.
L’euro ha debuttato nel gennaio 1999 intorno a 0,70 sterline. Negli anni successivi il cambio è rimasto per lo più tra 0,60 e 0,70, fino alla crisi finanziaria globale: tra il 2007 e la fine del 2008 la sterlina ha perso molto terreno, colpita dalla crisi delle banche britanniche e dai tagli dei tassi della Bank of England, e l’EUR/GBP è salito fin quasi a 0,98 nel dicembre 2008.
Con la crisi del debito sovrano dell’Eurozona, esplosa nel 2010 e affrontata anche con la creazione del Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF), l’euro si è indebolito e il cambio è tornato a scendere, toccando i minimi del periodo nel 2015.
Il referendum del 23 giugno 2016 sulla Brexit ha segnato una nuova fase: la sterlina ha subito uno dei cali più forti della sua storia recente e l’EUR/GBP è risalito rapidamente sopra 0,80. L’uscita formale del Regno Unito dall’Unione europea è avvenuta il 31 gennaio 2020, seguita dall’accordo commerciale entrato in vigore nel 2021.
Il cambio dipende soprattutto dal confronto tra le politiche monetarie della BCE e della Bank of England. Un divario di tassi a favore del Regno Unito sostiene la sterlina e fa scendere l’EUR/GBP, mentre un ciclo di tagli più rapido a Londra lo spinge al rialzo.
Pesano poi i dati su inflazione, salari e crescita nel Regno Unito, la situazione dei conti pubblici britannici, come dimostrò la crisi dei titoli di Stato dopo la manovra fiscale del settembre 2022, e i rapporti commerciali con l’Unione europea.
Rispetto ad altre coppie, l’EUR/GBP si muove spesso in intervalli relativamente stretti, perché le due economie sono fortemente integrate. I movimenti più ampi si concentrano attorno alle riunioni delle banche centrali, alla pubblicazione dei dati sull’inflazione e agli eventi politici, durante la sessione europea di contrattazione.
Ricca cedola, prezzo sotto la pari e possibili movimenti favorevoli dei cambi sono gli ingredienti dietro le attese di un ricco ritorno su questo bond
di Stefano Vozza
La sterlina ha toccato martedì i livelli più deboli da circa un mese contro dollaro ed euro, dopo dati sul mercato del lavoro britannico più fiacchi del previsto. La Bank of England decide sui tassi giovedì, a due (…)
di Ufficio Studi Money.it
Oltreconfine vi sono titoli di Stato con elevatissimi giudizi di rating che offrono ricchi ritorni annui rispetto ai pari durata nazionali
di Stefano Vozza
Diversificare un portafoglio titoli con un corporate bond di medio termine in valuta estera e, magari, sfruttare la futura debolezza dell’euro
di Stefano Vozza
Ricercare la ricca cedola nominale annua o il premio fedeltà a scadenza o una strategica risalita dei prezzi per minimizzare il tempo dell’investimento?
di Stefano Vozza
Euro e Sterlina sui supporti chiave, Dollar Index sopra 100. La Fed di Warsh più hawkish del previsto cambia lo scenario sui mercati nei prossimi mesi.
di Claudia Cervi
Obbligazioni ad elevato rating sovrano a ricchi yield anche su brevi scadenze, ma adatte a investitori attivi ed elevata propensione al rischio
di Stefano Vozza
Obbligazioni sovrane a confronto in termini di rischio, valuta di denominazione e potenziale ritorno a scadenza
di Stefano Vozza
Taglio retail per la nuova obbligazione di Barclays Bank con cedole molto ricche ma pagate tutte assieme a scadenza o alla data di call
di Stefano Vozza
La massimizzazione del ritorno sull’obbligazionario passa per l’assunzione di qualche rischio in più: meglio quello sovrano o quello valutario?
di Stefano Vozza