Euro sempre forte, vendite sul franco svizzero

Nicola D’Antuono

16 Settembre 2010 - 20:31

Euro sempre forte, vendite sul franco svizzero

Le due congestioni segnalate nella prima parte della seduta hanno avuto fortune alterne. Mentre il cambio usd/jpy continua a cincischiare in area 85,80, il cross rate usd/chf ha effettuato un breakout davvero esplosivo a 1,0050 spingendosi con grande forza fino a 1,0170. In realtà, il franco svizzero è tra le valute più vendute oggi e sembra che sia una tendenza destinata a continuare anche nei prossimi giorni. Discorso completamente diverso, invece, per l’euro che continua ad apprezzarsi nei confronti delle majors ma anche delle valute high-yield (soprattutto dollaro australiano e dollaro canadese).

Intanto oggi sono stati pubblicati molti dati macroeconomici negli USA che hanno evidenziato luci ed ombre sullo stato di salute degli Stati Uniti. I prezzi all’ingrosso sono aumentati dello 0,4% ad agosto (le attese erano per un +0,7%), mentre l’indice core (cioè depurato dei prezzi alimentari ed energetici) è salito dello 0,1%, perfettamente in linea con le attese degli analisti. Negli ultimi 12 mesi l’indice complessivo è salito del 3,1%, mentre quello core dell’1,3%. Le nuove richieste settimanali per i sussidi alla disoccupazione, invece, sono calate a 450.000, cioè 3.000 in meno rispetto alla scorsa settimana (le attese erano ferme a 460.000 nuove richieste). Ora gli americani che necessitano di sussidi sono 4,49 milioni, 84.000 in meno rispetto al dato precedente. Cresce il deficit delle partite correnti che raggiunge così il 3,4% del Pil. Infine, l’indice della FED di Philadelfia che registra l’andamento della manifattura è risultato ancora in calo – dopo il -7,7 di agosto – restando sotto lo zero anche a settembre (precisamente a -0,7). Bisogna ricordare che letture inferiori a zero segnalano una contrazione della manifattura della regione. Gli analisti si attendevano un risultato pari a zero.