Prosegue la fase di congestione del cambio tra euro e dollaro australiano nonostante il ritorno di volatilità che ha caratterizzato le borse negli ultimi giorni. Gli operatori sembrano attendere i meeting di politica monetaria della prossima settimana quando prima la Reserve Bank of Australia (RBA) e poi la Bce decideranno le prossime strategie. Per la prima ci aspettiamo tassi fermi al 2,5%, mentre per la Bce non si escludono sorprese in termini di politica monetaria non convenzionale, dopo l’apertura di Draghi mostrata ieri per una nuova Ltro. Dal punto di vista tecnico, il cross, dopo aver disegnato un doppio massimo ad agosto a 1,50 (top da luglio 2010), ha dato seguito a una fase correttiva che l’ha incanalato nel range a 1,42-1,4450. Un eventuale cedimento della parte bassa del canale potrebbe condurre verso 1,38, bottom del 13 giugno scorso. Segnali positivi giungerebbero con il superamento di 1,4450, che riproietterebbe il cross in direzione dei massimi di agosto a 1,50. Questo scenario si rafforzerebbe però solo con il superamento di 1,4625.
La strategia operativa: Long sopra 1,4450 con target a 1,4625. Short con la rottura di 1,42. Primo target 1,40. Accumulare le posizioni al di sotto di questo livello per puntare al raggiungimento di 1,38.
Argomenti