A pochi minuti dalla chiusura delle urne la Grecia sembra mostrare segni di cedimento di fronte alle pressioni tedesche: Nea Dimokratia, partito conservatore favorevole all’attuazione dei piani di austerità con permanenza della Grecia nell’euro è in vantaggio nei primi exit poll (da prendere per loro natura come stime non definitive ribaltabili allo spoglio effettivo).
Nea Democratia avrebbe il 29% delle preferenze mentre il partito di sinistra radicale Syriza sarebbe seconda attorno al 26% e i socialisti del Pasok terzi, vicini al 12%.
Dati questi numeri la partita tra pro euro e anti euro è apertissima, come prevedibile la Grecia si mostra un paese spaccato dalla crisi dove, comunque vada a finire, le tensioni sociali non sono destinate a diminuire di intensità.
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- Aggiornamento ore 18:15
Testa a testa tra Syriza e Nea Dimocratia entrambe all’interno di una forchetta tra il 27% e il 30% delle preferenze!
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