Europee 2019 voto assistito e voto da casa: chi ne ha diritto e come si vota

Europee 2019 voto assistito e voto da casa: come votano le persone con disabilità?

Europee 2019 voto assistito e voto da casa: chi ne ha diritto e come si vota

Europee 2019 voto assistito e voto da casa: come si vota e chi ne ha diritto?

Gli elettori fisicamente impediti o affetti da gravi infermità possono esercitare il diritto di voto mediante voto assistito, ovvero con l’ausilio di un assistente designato, o mediante il voto da casa.

Per votare alle Elezioni europee 2019 - che si terranno domenica 26 maggio - con voto assistito e voto da casa, gli elettori devono munirsi di apposita documentazione rilasciata dall’ASL.

Vediamo tutte le istruzioni per votare e chi ne ha diritto.

Europee 2019 voto assistito: chi ne ha diritto e come si vota

Gli elettori fisicamente impediti possono esercitare il diritto di voto con l’assistenza di un altro elettore della propria famiglia, o in mancanza, di un altro elettore scelto come accompagnatore, che può essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune italiano, ai sensi della Legge numero 17 del 5 febbraio 2003, invece in precedenza l’accompagnatore doveva essere necessariamente iscritto nella lista elettorale del medesimo Comune dell’assistito.

Possono usufruire del voto assistito in cabina con un accompagnatore i seguenti elettori:

  • i ciechi;
  • gli amputati delle mani;
  • persone affette da paralisi ;
  • persone con gravi impedimenti.

L’impedimento fisico deve essere dimostrato mediante documentazione sanitaria rilasciata gratuitamente dalla ASL che certifica la concreta impossibilità di esercitare il diritto di voto in autonomia.

Per evitare di doversi munire ad ogni consultazione elettorale dell’apposito certificato medico, chi ha diritto al voto assistito può chiedere all’ufficio elettorale del proprio Comune l’annotazione del diritto di voto assistito sulla propria tessera elettorale in modo permanente. Per richiedere questo timbro occorre presentare all’ufficio Comunale:

  • la richiesta debitamente compilata e firmata;
  • il documento d’identità;
  • la tessera elettorale rilasciata dal Comune;
  • il certificato medico attestante l’impossibilità ad esprimere il diritto di voto.

Per gli elettori non vedenti, invece, è sufficiente esibire il libretto nominativo rilasciato dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS).

Si ricorda che la funzione di accompagnatore non può essere esercitata per più di un invalido. Sulla tessera elettorale dell’accompagnatore deve essere riportata la dicitura “Accompagnatore” da parte del Presidente del seggio elettorale. Prima di consegnare la scheda elettorale all’elettore impedito, il Presidente deve verificare che l’accompagnatore sia munito di tessera elettorale e che conosca nome e cognome della persona che aiuta a votare.

Qui il FAC-SIMILE della scheda elettorale per le elezioni europee 2019.

Elezioni europee 2019 voto da casa: chi ne ha diritto e come si vota

Il voto da casa è una particolare modalità di espressione del voto ammessa in occasione delle elezioni alla Camera dei Deputati, del Senato, delle consultazioni referendarie e del Parlamento europeo.

La disciplina del voto da casa è contenuta nella Legge numero 46 del 2009 secondo cui possono votare da casa i seguenti soggetti:

  • elettori affetti da infermità gravissime e intrasportabili fuori dall’abitazione o tali che l’allontanamento dalla propria dimora risulti impossibili o gravoso per la salute;
  • elettori con gravi infermità che sono in dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali che rendono l’allontanamento dalla dimora impossibile.

Tali infermità devono essere provate mediante certificazione sanitaria rilasciata dalla ASL e non deve essere anteriore a 45 giorni dalla data fissata per le elezioni. Per gli elettori intrasportabili la prognosi non deve essere inferiore a 60 giorni.

Per votare da casa, i soggetti sopra indicati devono presentare apposita richiesta al Comune entro 15 giorni dalla data della votazione. Alla domanda (che si può scaricare sul sito del Comune) devono essere allegati i seguenti documenti:

  • una dichiarazione che attesti la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione ove l’elettore dimora, con l’indirizzo dell’abitazione e un recapito telefonico;
  • la copia della tessera elettorale;
  • la copia del documento di identità;
  • idonea documentazione sanitaria rilasciata dal Funzionario Medico designato dalla ASL competente.

L’elettore affetto da gravi infermità può esercitare il voto da casa durante le ore in cui è aperta la votazione, grazie alla presenza di uno scrutatore del seggio e del segretario.

Per maggiori informazioni si allega il pdf del Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale dei Servizi Elettorali in merito alle Elezioni europee 2019.

Elezioni europee 2019, Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale dei Servizi Elettorali
Clicca qui per aprire il pdf

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