Elezioni Oristano 2022: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

18 Maggio 2022 - 14:00

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La guida alle elezioni amministrative Oristano 2022: la data ufficiale del voto, chi sono i candidati sindaco in corsa, la legge elettorale e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni Oristano 2022: data, candidati e sondaggi

Si scaldano i motori in vista delle elezioni amministrative Oristano 2022, che si terranno in data domenica 12 giugno insieme ai cinque referendum sulla giustizia che hanno ottenuto il disco verde da parte della Corte costituzionale.

Aspettando i sondaggi ufficiali, allo scadere dei termini per la presentazione delle liste e dei candidati è arrivata l’ufficialità che in totale saranno quattro i candidati sindaco in corsa.

Dopo la vittoria alle elezioni amministrative del 2017, a Oristano l’attuale sindaco di centrodestra Andrea Lutzu non sarà di nuovo in campo con la coalizione che ha scelto di puntare su Massimiliano Sanna.

Da tempo ha fatto la sua scelta il Partito democratico, con il candidato che sarà Efisio Sanna: l’attuale capogruppo potrà contare anche sul supporto del Movimento 5 stelle e della sinistra.

ELEZIONI ORISTANO 2022: LA GUIDA

Elezioni amministrative Oristano 2022: la data

Le elezioni amministrative a Oristano nel 2022 si terranno in data domenica 12 giugno insieme ai cinque referendum sulla giustizia. Se nessuno dei candidati dovesse raggiungere il 50% al primo turno, allora ci sarà un ballottaggio domenica 26 giugno.

Per quanto riguarda gli orari, i seggi saranno aperti dalle ore 07:00 fino alle ore 23:00. Una volta chiuse le urne ci sarà prima lo spoglio per quanto riguarda i cinque referendum in programma e poi, a partire dalle ore 14:00 di lunedì 13 giugno, inizierà lo scrutinio delle amministrative.

In queste elezioni amministrative in totale si voterà in circa mille Comuni, tra cui anche quattro capoluoghi di regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L’Aquila. Nonostante l’autonomia, con una delibera regionale è stato deciso che anche in Sardegna per le comunali si voterà insieme al resto dell’Italia.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le Regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, come nel caso della Sicilia, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Oristano un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse superare il 40% dei voti allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 24 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

In totale sono quattro i candidati in corsa in queste elezioni amministrative a Oristano. Vediamo allora chi sono e da quali partiti e lista saranno sostenuti alle urne il prossimo 12 giugno.

  • Sergio Locci: Aristanis per costruire il nostro futuro.
  • Filippo Murgia: Oristano identità e tradizione.
  • Efisio Sanna: Partito democratico, Partito socialista italiano, Movimento Oristano, Sinistra futura per Oristano, Per Efisio Sanna sindaco, Oristano demcoratica e possibile.
  • Massimiliano Sanna: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Partito sardo d’azione, Oristano al centro-Udc, Sardegna 20venti, Popolari europei autonomisti sardi.

Oristano è storicamente una città di centro che durante la prima Repubblica è sempre stata amministrata dalla Democrazia cristiana. Da quando invece lo Scudo Crociato è andato in declino si è assistito a una sorta di alternanza tra centrodestra e centrosinistra.

Alle elezioni amministrative del 2017 l’ingegnere Andrea Lutzu, con una ampia vittoria ottenuta al ballottaggio, è riuscito a riportare il centrodestra alla guida di Oristano governando poi la città durante lo tsunami-Covid.

In queste elezioni 2022 l’attuale primo cittadino non sarà in campo per cercare di ottenere un mandato-bis, con il centrodestra che ha deciso di puntare sul vicesindaco Massimiliano Sanna.

Sarà compatto in queste elezioni amministrative a Oristano il centrosinistra, con il Partito democratico che è riuscito a formare un’ampia coalizione a sostegno del suo candidato Efisio Sanna.

Sul fronte civico sarà della partita anche l’avvocato Sergio Locci, mentre l’artista Filippo Murgia candidato sindaco della lista Oristano identità e tradizione potrà contare sull’appoggio anche di Italexit e del Popolo della famiglia.

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