Elezioni Genova 2022, quando si vota? Data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

09/11/2021

22/11/2021 - 11:35

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Nel 2022 ci saranno le elezioni amministrative a Genova: la possibile data del voto, chi sono i candidati in corsa, la legge elettorale con cui si eleggerà il sindaco e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni Genova 2022, quando si vota? Data, candidati e sondaggi

Grandi manovre in corso in vista delle elezioni amministrative Genova 2022 che, a meno di un nuovo slittamento a causa del Covid, si terranno in tarda primavera anche se sulla data al momento regna ancora l’incertezza.

Ci sono invece pochi dubbi sul fatto che Marco Bucci, l’attuale sindaco di Genova del centrodestra, sarà di nuovo in campo alla ricerca di un mandato bis, con la sua coalizione che stando ai giornali potrebbe allargarsi anche a Italia Viva.

Dialogo serrato tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle: dopo il buon risultato della tornata 2021 delle elezioni amministrative, i giallorossi nel capoluogo ligure potrebbero scegliere il proprio candidato attraverso le primarie.

Nel frattempo, i primi sondaggi in merito alle elezioni amministrative a Genova vedrebbero Marco Bucci godere di un buon livello di popolarità in città, ma un ballottaggio con il candidato del PD appare scontato.

ELEZIONI GENOVA 2022: LA GUIDA

Elezioni amministrative Genova 2022: la data

Nel 2017 le elezioni amministrative a Genova si sono tenute domenica 11 giugno. In teoria anche nel 2022 si dovrebbe votare nella tarda primavera, ma per la data tutto dipenderà da quella che sarà la situazione Covid in Italia.

Per esigenze sanitarie dovrebbe essere confermata la doppia giornata di voto (domenica dalle 07.00 alle 23.000 e lunedì dalle 07.00 alle 15.00), mentre appare scontato un eventuale accorpamento con i possibili referendum in programma.

In queste elezioni amministrative in totale si voterà in circa mille Comuni, tra cui anche quattro capoluoghi di regione: oltre a Genova, urne aperte pure a Palermo, Catanzaro e L’Aquila. In Liguria l’altro capoluogo di provincia al voto è La Spezia.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Genova un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 40 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Da quando c’è la Seconda Repubblica a Genova ha sempre dettato legge il centrosinistra. Fin da subito così ha assunto ancora più valore la vittoria ottenuta al ballottaggio da Marco Bucci alle elezioni amministrative del 2017.

Nonostante i malumori derivanti dalla debacle alle recenti comunali di inizio ottobre, il centrodestra dovrebbe presentarsi unito nel sostenere ancora Bucci che, stando agli immancabili rumors, potrebbe incassare l’appoggio anche di Italia Viva.

I renziani infatti potrebbero chiudere la porta in faccia al Partito Democratico visto il fitto dialogo dei dem con il Movimento 5 Stelle. Al momento però non c’è ancora un possibile candidato del centrosinistra.

Come ipotizzato dai dirigenti locali del PD alla fine la scelta potrebbe essere fatta attraverso le primarie di coalizione, ma in una città come Genova appare scontato che l’ultima parola spetterà comunque a Roma.

I sondaggi

Anche se mancano ancora diversi mesi al voto, è già stato realizzato un sondaggio in merito alle elezioni amministrative a Genova. A volere l’indagine è stata l’associazione di sinistra Genova che Osa.

Per il sondaggio, il 31% dei genovesi sarebbe certamente pronto a votare di nuovo Marco Bucci, a fronte di un 32% che invece non intende assolutamente farlo. In mezzo c’è un 28% di indecisi e un 10% che non si recherà alle urne.

Alla domanda sulla valutazione dell’operato del sindaco, il 44% degli intervistati lo ha giudicato soddisfacente o pienamente soddisfacente, mentre il 25% ha avuto una opinione negativa e il 28% non ha voluto esprimere un giudizio.

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