Elezioni amministrative Belluno 2022: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

11/01/2022

13/01/2022 - 15:39

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La guida alle elezioni amministrative Belluno 2022: la possibile data del voto, chi sono i candidati in corsa, la legge elettorale con cui si eleggerà il sindaco e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni amministrative Belluno 2022: data, candidati e sondaggi

Grandi manovre in vista delle elezioni amministrative Belluno 2022 che si terranno, a meno di un nuovo slittamento a causa del Covid, in tarda primavera anche se sulla data al momento regna ancora l’incertezza.

Essendo arrivato al termine del suo secondo mandato consecutivo, in queste elezioni amministrative a Belluno non si potrà candidare di nuovo l’attuale sindaco civico Jacopo Massaro.

Per quanto riguarda l’attuale maggioranza, appare probabile che il testimone possa essere raccolto dall’attuale vicesindaco Lucia Olivotto. Tutte da capire anche quelle che saranno le intenzioni del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, mentre il centrodestra potrebbe decidere di puntare su Oscar De Pellegrin.

In attesa dei sondaggi ufficiali, vista la probabile presenza di diversi candidati appare probabile che servirà un ballottaggio in queste elezioni amministrative per capire capire chi potrà essere il prossimo sindaco di Belluno.

ELEZIONI BELLUNO 2022: LA GUIDA

Elezioni amministrative Belluno 2022: la data

Nel 2017 le elezioni amministrative a Belluno si sono tenute domenica 11 giugno. In teoria anche nel 2022 si dovrebbe votare nella tarda primavera, ma per la data tutto dipenderà da quella che sarà la situazione Covid in Italia.

Per esigenze sanitarie dovrebbe essere confermata la doppia giornata di voto (domenica dalle 07.00 alle 23.000 e lunedì dalle 07.00 alle 15.00), mentre appare scontato un eventuale accorpamento con i possibili referendum in programma.

In queste elezioni amministrative in totale si voterà in circa mille Comuni, tra cui anche quattro capoluoghi di regione: Genova, Palermo, Catanzaro e L’Aquila. In Veneto gli altri capoluoghi di provincia al voto sono Verona e Padova.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Belluno un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 36 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Dopo una sostanziale alternanza tra il centrodestra e il centrosinistra, alle elezioni amministrative del 2012 Jacopo Massaro con una larga vittoria al ballottaggio è riuscito a portare un civico alla guida di Belluno.

Un successo poi bissato anche nel 2017 e adesso, in vista del voto del 2022, l’attuale maggioranza sembrerebbe essere orientata a presentarsi con l’attuale vicesindaco Lucia Olivotto come candidata.

Nel centrosinistra si parla molto di una possibile candidatura da parte di Giuseppe Vignato, mentre nel Partito Democratico il nome più caldo sembrerebbe essere quello di Irma Visalli, attuale assessore a Feltre.

Sul fronte opposto Lega e Forza Italia sembrerebbero essere intenzionati a puntare su Oscar De Pellegrin, pluricampione olimpico paraolimpico. In questa coalizione di centrodestra al momento però resterebb fuori Fratelli d’Italia, anche se a Belluno i partiti sarebbero a lavoro per presentarsi uniti in vista di questo delicato appuntamento elettorale.

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