Elezioni Venezia 2020, risultati liste: Brugnaro confermato sindaco

Elezioni amministrative Venezia 2020: concluso lo spoglio, il sindaco uscente Luigi Brugnaro è stato riconfermato al primo turno con i risultati ufficiali che indicano la sua lista come la più votata.

Elezioni Venezia 2020, risultati liste: Brugnaro confermato sindaco

Elezioni Venezia 2020: è terminato lo spoglio dei voti per queste amministrative, dopo che era stata data la precedenza allo scrutinio del referendum sul taglio dei parlamentari e delle regionali.

L’attuale sindaco Luigi Brugnaro, un indipendente di centrodestra, è riuscito a ottenere un secondo mandato prendendo al primo turno più del 54% dei voti totali.

Nel centrosinistra il Partito Democratico aveva puntato sul sottosegretario al MEF Pier Paolo Baretta che però non è andato oltre il 29%, mentre il Movimento 5 Stelle con Sara Visman è di poco sotto il 4%.

Qui di seguito potrete seguire i risultati delle elezioni amministrative a Venezia, mentre cliccando sul box in basso potrete vedere la situazione negli altri comuni capoluogo chiamati al voto.

Elezioni amministrative Venezia: i risultati

Sono stati in totale nove i candidati in queste elezioni amministrative a Venezia. Questi sono i risultati definitivi dopo lo spoglio di 257 sezioni su 257.

CandidatiListePercentualeSeggi
Pier Paolo Baretta Partito Democratico (19,18%), Venezia è Tua (3,60%), Svolta in Comune (0,80%), Verde Progressista (4,93%), Idea Comune (0,66%) 29,97% 9
Luigi Brugnaro Lega (12,37%), Fratelli d’Italia (6,56%), Forza Italia (2,72%), Lista Brugnaro Sindaco (31,67%), Lista Civica (0,96%) 54,14% 22
Alessandro Busetto Partito Comunista dei Lavoratori (0,65%) 0,65% /
Maurizio Callegari Italia Giovane Solidale (0,48%) 0,46% /
Marco Gasparinetti Terra e Acqua (4,06%) 4,07% /*
Giovanni Andrea Martini Tutta la Città Insieme (2,52%) Per Mestre e Venezia (0,90%) 3,49% /*
Marco Sitran Lista Civica Sitran (0,43%) 0,49% /
Sara Visman Movimento 5 Stelle (3,94%) 3,91% /*
Stefano Zecchi Partito dei Veneti (3,53%) 3,52% /*

*Candidati eletti consiglieri

Ricordiamo che se nessuno dei candidati dovesse superare il 50%, tra due settimane si procederà a un ballottaggio tra i due più votati al primo turno.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Venezia un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 36 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

L’attuale sindaco Luigi Brugnaro già da tempo aveva fatto sapere la sua intenzione di correre per un secondo mandato, trovando poi il sostegno di tutti i partiti di centrodestra.

Nel 2015 al primo turno soltanto Forza Italia sposò la candidatura di Brugnaro, con sia la Lega che Fratelli d’Italia che si presentarono per conto proprio, mentre adesso la coalizione marcia compatta.

Il Partito Democratico invece ha scelto come proprio candidato Pier Paolo Baretta, attuale sottosegretario al Ministero dell’Economia, che sarà sostenuto anche da Italia Viva tramite la lista Venezia è Tua.

Chi invece andrà per conto proprio è Giovanni Andrea Martini, presidente della Municipalità Venezia Murano Burano, alla guida della lista Tutta la Città Insieme.

Il Movimento 5 Stelle ha deciso di puntare su Sara Visman, mentre sarà presente in queste competizione elettorale come annunciato a inizio luglio anche il giurista Marco Gasparinetti, in rappresentanza della lista Terra e Acqua.

Altra candidatura è quella del filosofo Stefano Zecchi, che sarà alla guida del Partito dei Veneti nato dall’unione di diversi movimenti veneti indipendentisti e pro-autogoverno.

A completare il novero dei candidati ci sono Marco Sitran con l’omonima lista civica, Alessandro Busetto del Partito Comunista dei Lavoratori e Maurizio Callegari per Italia giovane Solidale.

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