Elezioni Agrigento 2020: sarà ballottaggio Micciché-Firetto

Elezioni Agrigento 2020: deve incredibilmente ancora terminare lo spoglio dei voti, con i risultati ufficiali che fanno intendere la necessità di un ballottaggio tra Miccichè e Firetto per eleggere il prossimo sindaco.

Elezioni Agrigento 2020: sarà ballottaggio Micciché-Firetto

Elezioni amministrative Agrigento 2020: andato in archivio l’election day, dove si è votato per il referendum su taglio dei parlamentari, in tutta la Sicilia adesso si sono chiuse le urne per quanto riguarda il primo turno delle comunali ma ancora mancano quattro sezioni da essere scrutinate.

In queste elezoni amministrative ad Agrigento, sono in totale sono stati sei i candidati scelti dai partiti e dalle liste civiche per contendersi la poltrona di sindaco.

Oltre al primo cittadino uscente, Calogero Firetto, ci sono Marco Zambuto, Franco Micciché, il presidente del Consiglio comunale Daniela Catalano, Marcella Carlisi e Angela Galvano, ultima arrivata in corsa.

a meno di clamorose sorprese nel comoletamento dello spoglio, per eleggere il prossimo sindaco sarà necessario un ballottaggio tra Franco Miccichè e Calogero Firetto.

Elezioni Agrigento 2020: i risultati

In totale sono sei i candidati a sindaco per Agrigento, con l’affluenza definitiva che è stata del 62,98%. Questi sono i risultati ufficiali dopo lo spoglio di 51 sezioni su 55.

CandidatoListePercentuale
Calogero Firetto Buongiorno Agrigento, È noi, Onda, Agrigento Rinasce, Andiamo Avanti, Futura Agrigento, Agrigento Sostenibile 27,7%
Marco Zambuto Forza Italia, Unione di Centro, Diventerà Bellissima 17,41%
Daniela Catalano Lega, Fratelli d’Italia, Con Daniela Catalano sindaco - La Nuova Agrigento 10,04%
Marcella Carlisi Movimento 5 Stelle 4,63%
Angela Galvano Agrigento in Movimento, C’è l’alternativa - Cento passi per la Sicilia 3,51%
Francesco Miccichè Facciamo squadra per Agrigento - Micciché Sindaco, Cambiamo rotta per Agrigento, Uniti per la città 36,65%

Ricordiamo che se nessno dei candidati dovesse ottenere almeno il 40% dei voti, si terrà tra due settimane un ballottaggio tra i due più votati.

Il protocollo sanitario

Le elezioni si sono svolte nella giornata di domenica, con le urne che sono rimaste aperte dalle ore 07:00 fino alle ore 23:00 e di lunedì, con seggi attivi dalle ore 07:00 alle ore 14:00.

Il coronavirus ha reso necessario adottare nuove ed eccezionali regole di prevenzione all’interno delle sezioni elettorali, a cui devono attenersi sia i membri del seggio (scrutatori, presidenti e segretari) sia gli elettori.

I protocolli sanitari per andare a votare prevedono innanzitutto l’obbligo di indossare la mascherina, il rispetto delle distanze di sicurezza e dei percorsi di entrata e di uscita indicati con apposita segnaletica sul pavimento.

Obbligatorio igienizzarsi le mani prima di impugnare la matita copiativa e, tra le misure più contestate, l’invito a stare a casa rivolto a chi ha febbre o sintomatologie respiratorie. Invece chi è in quarantena o in isolamento fiduciario può votare chiedendo il voto a domicilio.

La legge elettorale

Per quanto riguarda la legge elettorale, la Sicilia segue un sistema rinnovato negli ultimi anni. Per essere eletto sindaco al primo turno, il candidato avrà bisogno del 40% dei voti, non più della maggioranza assoluta.

Essendo Agrigento un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato dovesse ottenere al primo turno il 40% allora si procederà a un ballottaggio tra i due aspiranti primo cittadino più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e quindi una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere a Agrigento in totale 30 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi. Ricordiamo che a differenza delle ultime elezioni politiche, alle amministrative è possibile esprimersi con un voto disgiunto.

I candidati

Corre per un nuovo mandato l’attuale primo cittadino, Calogero Firetto appoggiato da una parte del PD e da liste civiche. Poi è c’è Marco Zambuto, ex sindaco anche lui, sostenuto da Forza Italia, Udc e Diventerà Bellissima.

Infine, si è presentato il medico Francesco Micciché, con appoggi esterni e porzioni di centrodestra.

Lega e Fratelli d’Italia hanno optato per Daniela Catalano e il Movimento 5 Stelle sosterrà Marcella Carlisi. La consigliera Angela Galvano avrà l’appoggio di Articolo 1, Socialisti e altre formazioni di sinistra.

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