Elezioni amministrative Cuneo 2022: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

29 Dicembre 2021 - 16:10

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La guida alle elezioni amministrative Cuneo 2022: la possibile data del voto, chi sono i candidati in corsa, la legge elettorale con cui si eleggerà il sindaco e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni amministrative Cuneo 2022: data, candidati e sondaggi

Grandi manovre in vista delle elezioni amministrative Cuneo 2022 che si terranno, a meno di un nuovo slittamento a causa del Covid, in tarda primavera anche se sulla data al momento regna ancora l’incertezza.

Essendo giunto al termine del suo secondo mandato consecutivo, non si potrà ricandidare in queste elezioni amministrative a Cuneo l’attuale sindaco Federico Borgna, un indipendente sostenuto da una coalizione di centrosinistra.

Ancora tutta de decifrare di conseguenza la situazione nel centrosinistra, con l’area che potrebbe presentarsi particolarmente divisa visti i diversi candidati indipendenti che già si sarebbero fatti avanti.

Nel centrodestra invece l’unità non sembrerebbe essere a rischio ma, per quanto riguarda la scelta dell’aspirante sindaco, ancora la proverbiale fumata bianca non si vede all’orizzonte.

In attesa degli immancabili sondaggi elettorali, il sentore è che alla fine per eleggere il prossimo sindaco di Cuneo ci sarà bisogno di un ballottaggio visti i tanti possibili candidati in campo.

ELEZIONI CUNEO 2022: LA GUIDA

Elezioni amministrative Cuneo 2022: la data

Nel 2017 le elezioni amministrative a Cuneo si sono tenute domenica 11 giugno. In teoria anche nel 2022 si dovrebbe votare nella tarda primavera, ma per la data tutto dipenderà da quella che sarà la situazione Covid in Italia.

Per esigenze sanitarie dovrebbe essere confermata la doppia giornata di voto (domenica dalle 07.00 alle 23.000 e lunedì dalle 07.00 alle 15.00), mentre appare scontato un eventuale accorpamento con i possibili referendum in programma.

In queste elezioni amministrative in totale si voterà in circa mille Comuni, tra cui anche quattro capoluoghi di regione: Genova, Palermo, Catanzaro e L’Aquila. In Piemonte gli altri capoluoghi di provincia al voto sono Asti e Alessandria.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Cuneo un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Alle elezioni amministrative del 2017 l’attuale sindaco Federico Borgna riuscì a ottenere una riconferma con una ampia vittoria già al primo turno. Nella sua coalizione di centrosinistra, le liste più votate furono quelle del PD e di Centro per Cuneo, entrambe capaci di raccogliere oltre il 19% delle preferenze.

In vista del voto del 2022 a Cuneo il Partito Democratico sembrerebbe essere intenzionato a spingere per una candidatura di Patrizia Manassero, attuale vicesindaco. Resta da capire però chi potrebbe far parte della coalizione.

I dem infatti dovranno scegliere se confermare l’alleanza con Centro per Cuneo, lista che negli ultimi tempi si è avvicinata ad Azione, oppure provare a tessere un accordo con il Movimento 5 Stelle.

Nel centrodestra nonostante la richiesta di Matteo Salvini di avere entro la fine dell’anno tutti i nomi dei candidati in questa tornata delle elezioni amministrative, ancora tra i partiti non ci sarebbe un accordo con il nome più caldo che sarebbe quello del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alberto Coggiola.

Nel frattempo a Cuneo non sembrerebbero mancare i candidati indipendenti: dall’ex vicesindaco Giancarlo Boselli a Luciana Toselli di Cuneo per i Beni Comuni, lista che cinque anni fa prese il 9,6%.

In campo ci dovrebbe essere ancora Giuseppe Lauria che nel 2017, con la sua coalizione di liste civiche, arrivò quasi al 6%. Lo scenario a Cuneo di conseguenza appare più che frammentato in vista di queste delicate elezioni amministrative.

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