Dove (e come) scaricare il bilancio di una società

Felice Bianchini

1 Dicembre 2021 - 08:54

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Se si vuole conoscere una società, la cosa migliore da fare è studiarne il bilancio. Ecco come e dove trovare e scaricare il bilancio di una società.

Dove (e come) scaricare il bilancio di una società

Il bilancio è uno degli aspetti fondamentali della vita di una società e del suo rapporto con il resto del sistema economico. È come se fosse una foto dell’andamento dell’attività, in tutte le sue sfaccettature: dal risultato degli affari, passando per le attività collaterali a quella principale (come le partecipazioni in altre imprese, i crediti vantati verso altri soggetti economici, etc.) e la situazione debitoria, fino ai dettagli meno numerici come i criteri di valutazione delle voci e altre informazioni non strettamente legate ai (o evidenti nei) conti.

Se si vuole sapere in che condizioni si trova una società, quanto sia solida, fin dove si estenda la sua attività economica, la prima cosa da fare è studiarne il bilancio. Ma dove e come è possibile ottenere l’accesso ai bilanci? Rispondiamo a questa e altre domande.

Cos’è e come è fatto un bilancio?

Il bilancio è un documento economico e contabile redatto per legge dalle imprese, al fine di rendere nota e chiara la situazione dell’attività economica e finanziaria, nonché la composizione del proprio patrimonio. È la somma di più componenti:

  • conto economico: è il riassunto della cosiddetta attività operativa della società, in quanto indica ricavi, costi e risultato economico (utile o perdita);
  • stato patrimoniale: è quella parte del bilancio che riassume la situazione della società e tutti i rapporti esistenti che ha con il resto del sistema economico (crediti e debiti) ed elenca tutto ciò che una società possiede (dalle rimanenze di magazzino, azioni, brevetti, impianti, macchinari, terreni), gli investimenti in corso di realizzazione, nonché il risultato dell’attività economica (utile o perdita) - anello di congiunzione col conto economico; è formato dal cosiddetto attivo, che indica tutte lo voci riguardanti le «cose che l’impresa fa», come impiega e ha impiegato i soldi; e dal passivo, in cui si evince dove ha preso i soldi dell’attivo (se da risorse proprie, dall’attività operativa, o da terzi sotto forma di debito); la differenza tra attivo e passivo indica il cosiddetto patrimonio netto, fondamentale per giudicare la solidità di un’impresa;
  • rendiconto finanziario: è un riassunto della situazione finanziaria; spiega i flussi di cassa in entrata e uscita, definisce le risorse finanziarie e ne indica le cause (da dove vengono) e gli impieghi (dove vanno a finire);
  • nota integrativa: è l’insieme di tutte le informazioni non esplicitate nella redazione strettamente numerica e contabile del bilancio; inoltre contiene un approfondimento dettagliato delle voci del bilancio, dei criteri di valutazione adottati per stabilirne l’entità, tutte le informazioni necessarie a rendere il più possibile credibile e autentico il bilancio;

Perché è importante leggere un bilancio?

La pubblicazione dei bilanci non è fine a sé stessa o destinata solamente a esperti del settore. Avere accesso alla documentazione di bilancio è utile per tutti gli stakeholder di un’impresa, dai clienti, fino ai creditori e investitori, passando per gli stessi soci o dipendenti. Le motivazioni che spingono alla lettura di un bilancio sono riconducibili, in sintesi, a tre obiettivi:

  1. conoscere la situazione di un’impresa per mero scopo informativo;
  2. ottenere informazioni utili per effettuare un investimento;
  3. acquisire materiale rilevante per un’inchiesta (giornalistica o giudiziaria);

Chi deve redigere e rendere pubblico un bilancio?

Dal 2000, il bilancio va depositato per via telematica presso la Camera di commercio di riferimento. Non tutte le attività economiche, tuttavia, sono tenute alla redazione e/o pubblicazione del bilancio. Per legge, sono tenute a redigere e pubblicare il bilancio le seguenti forme societarie:

  • società per azioni (S.p.A);
  • società a responsabilità limitata (S.r.l);
  • società in accomandita per azioni (S.a.p.a);
  • società estere con sede in Italia;
  • enti locali;

Esistono poi società che devono redigere ma non pubblicare il bilancio:

  • società semplici (S.s);
  • società in nome collettivo (S.n.c);

Infine, non sono per nulla tenuti a redigere il bilancio, anche se in possesso di partita IVA:

  • istituti bancari e assicurazioni (che aderiscono a un sistema di contabilità internazionale);
  • liberi professionisti iscritti a un albo;
  • associazioni sportive;

Dove e come si può scaricare un bilancio?

Per ottenere l’accesso a un bilancio basta effettuare una richiesta online alla Camera di commercio: bisogna essere in possesso dei dati riguardanti l’impresa cui si è interessati (ragione sociale, numero di partita IVA e/o codice fiscale) e, in caso si fosse interessati a vecchi bilanci, la data di riferimento. Se la richiesta viene accolta, si ottiene un PDF contenente tutti i dati pubblicati dall’impresa.

Può effettuare la richiestaqualunque cittadino interessato. Se si è titolari o rappresentanti legali di un’impresa si ha diritto a ricevere i bilanci gratuitamente, presso il cassetto digitale del sito Impresa Italia: basta avere uno strumento di identificazione (SPID o CNS). L’altro canale ufficiale delle Camere di commercio è il sito Registro imprese, che mette a disposizione di tutti i cittadini il servizio a pagamento Telemaco.
Esistono poi altri canali per ottenere l’accesso a dei bilanci pubblici.

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