Disoccupazione, mobilità, integrazione salariale: gli importi 2015 stabiliti dall’INPS

Valentina Pennacchio

02/02/2015

Con la circolare n. 19 del 30 gennaio 2015 l’INPS ha diffuso gli importi 2015 delle prestazioni a sostegno del reddito, quali trattamenti di integrazione salariale, mobilità, disoccupazione per l’edilizia e agricola, indennità di disoccupazione ASpI e Mini ASpI ed assegno per attività socialmente utili.

Disoccupazione, mobilità, integrazione salariale: gli importi 2015 stabiliti dall’INPS

Con la circolare n. 19 del 30 gennaio 2015 l’INPS ha reso noti gli importi 2015 per le prestazioni a sostegno del reddito.

Sono così stabiliti gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità, trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia, indennità di disoccupazione ASpI e Mini ASpI ed assegno per attività socialmente utili relativi all’anno 2015.

Come stabilisce la normativa (Legge n. 247/2007, art. 1, comma 27), detti importi dal 1 gennaio 2015 devono essere determinati nella misura del 100% dell’aumento dovuta alla variazione annuale dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e
degli impiegati.

Ecco quali sono gli importi 2015.

Trattamenti di integrazione salariale

Di seguito gli importi massimi mensili dei trattamenti di integrazione salariale in base alla retribuzione mensile di riferimento.

Retribuzione (euro) Tetto Importo lordo (euro) Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.102,24 Basso 971,71 914,96
Superiore a 2.102,24 Alto 1.167,91 1.099,70

In riferimento al settore edile detti importi devono subire un ulteriore incremento del 20%. Nello specifico si intendono i trattamenti di integrazione salariale in favore delle imprese del settore edile e lapideo per intemperie stagionali.

Retribuzione (euro) Tetto Importo lordo (euro) Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.102,24 Basso 1.166,05 1.097,95
Superiore a 2.102,24 Alto 1.401,49 1.319,64

Indennità di mobilità

Nella tabella gli importi massimi mensili da applicare alla misura iniziale dell’indennità di mobilità che spetta per i primi dodici mesi, da liquidare in riferimento ai licenziamenti successivi al 31 dicembre 2014, nonché la retribuzione mensile di riferimento, oltre la quale è possibile attribuire il massimale più alto.

Retribuzione (euro) Tetto Importo lordo (euro) Importo netto (euro)
Inferiore o uguale a 2.102,24 Basso 971,71 914,96
Superiore a 2.102,24 Alto 1.167,91 1.099,70

Disoccupazione edilizia e agricola

Coloro che hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia riceveranno un importo pari a 635,34 euro, che, al netto della riduzione del 5,84%, è pari a 598,24 euro.

I lavoratori che hanno invece diritto alla disoccupazione agricola, con requisiti normali, da liquidare nell’anno 2015 con riferimento ai periodi di attività svolti nel corso dell’anno 2014, riceveranno:

  • 1.165,58 euro (il massimale più alto);
  • 969,77 euro (il massimale più basso).

Aspi e Mini Aspi

Per il 2015 l’importo da considerare per l’indennità di disoccupazione Aspi e Mini Aspi è 1.195,37 euro. L’INPS specifica che l’importo massimo mensile delle suddette indennità non può essere superiore a 1.167,91 euro.

Assegno per attività socialmente utili

L’assegno per i lavoratori che svolgono attività socialmente utili dal 1 gennaio 2015 ha un importo mensile pari a 580,14 euro.