Con la circolare n. 19 del 30 gennaio 2015 l’INPS ha diffuso gli importi 2015 delle prestazioni a sostegno del reddito, quali trattamenti di integrazione salariale, mobilità, disoccupazione per l’edilizia e agricola, indennità di disoccupazione ASpI e Mini ASpI ed assegno per attività socialmente utili.
Con la circolare n. 19 del 30 gennaio 2015 l’INPS ha reso noti gli importi 2015 per le prestazioni a sostegno del reddito.
Sono così stabiliti gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità, trattamenti speciali di disoccupazione per l’edilizia, indennità di disoccupazione ASpI e Mini ASpI ed assegno per attività socialmente utili relativi all’anno 2015.
Come stabilisce la normativa (Legge n. 247/2007, art. 1, comma 27), detti importi dal 1 gennaio 2015 devono essere determinati nella misura del 100% dell’aumento dovuta alla variazione annuale dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e
degli impiegati.
Ecco quali sono gli importi 2015.
Trattamenti di integrazione salariale
Di seguito gli importi massimi mensili dei trattamenti di integrazione salariale in base alla retribuzione mensile di riferimento.
| Retribuzione (euro) | Tetto | Importo lordo (euro) | Importo netto (euro) |
| Inferiore o uguale a 2.102,24 | Basso | 971,71 | 914,96 |
| Superiore a 2.102,24 | Alto | 1.167,91 | 1.099,70 |
In riferimento al settore edile detti importi devono subire un ulteriore incremento del 20%. Nello specifico si intendono i trattamenti di integrazione salariale in favore delle imprese del settore edile e lapideo per intemperie stagionali.
| Retribuzione (euro) | Tetto | Importo lordo (euro) | Importo netto (euro) |
| Inferiore o uguale a 2.102,24 | Basso | 1.166,05 | 1.097,95 |
| Superiore a 2.102,24 | Alto | 1.401,49 | 1.319,64 |
Indennità di mobilità
Nella tabella gli importi massimi mensili da applicare alla misura iniziale dell’indennità di mobilità che spetta per i primi dodici mesi, da liquidare in riferimento ai licenziamenti successivi al 31 dicembre 2014, nonché la retribuzione mensile di riferimento, oltre la quale è possibile attribuire il massimale più alto.
| Retribuzione (euro) | Tetto | Importo lordo (euro) | Importo netto (euro) |
| Inferiore o uguale a 2.102,24 | Basso | 971,71 | 914,96 |
| Superiore a 2.102,24 | Alto | 1.167,91 | 1.099,70 |
Disoccupazione edilizia e agricola
Coloro che hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia riceveranno un importo pari a 635,34 euro, che, al netto della riduzione del 5,84%, è pari a 598,24 euro.
I lavoratori che hanno invece diritto alla disoccupazione agricola, con requisiti normali, da liquidare nell’anno 2015 con riferimento ai periodi di attività svolti nel corso dell’anno 2014, riceveranno:
- 1.165,58 euro (il massimale più alto);
- 969,77 euro (il massimale più basso).
Aspi e Mini Aspi
Per il 2015 l’importo da considerare per l’indennità di disoccupazione Aspi e Mini Aspi è 1.195,37 euro. L’INPS specifica che l’importo massimo mensile delle suddette indennità non può essere superiore a 1.167,91 euro.
Assegno per attività socialmente utili
L’assegno per i lavoratori che svolgono attività socialmente utili dal 1 gennaio 2015 ha un importo mensile pari a 580,14 euro.