Deutsche Bank vittima della crisi subprime (ancora). USA chiedono 14mld

C. G.

16 Settembre 2016 - 10:53

Gli USA hanno chiesto a Deutsche Bank un maxi risarcimento di 14 mld di dollari legato alla crisi dei mutui subprime. Le azioni Deutsche Bank ne hanno immediatamente risentito.

Deutsche Bank vittima della crisi subprime (ancora). USA chiedono 14mld

Deutsche Bank contro USA, è guerra sul fronte dei mutui subprime. Gli Stati Uniti hanno chiesto a Deutsche Bank un maxi risarcimento di 14 miliardi di dollari a fronte della crisi dei mutui subprime, considerata l’elemento scatenante la terribile recessione del 2008.

Deutsche Bank ha già espresso in un comunicato la sua volontà di opporsi con forza al pagamento del maxi risarcimento chiesto dagli USA. Per le fragili finanze di Deutsche Bank una multa di 14 miliardi di dollari rappresenterebbe una dura prova e andrebbe a mettere ulteriormente a rischio la fiducia degli investitori. Non appena è stata diffusa la notizia della richiesta di risarcimento da parte degli USA, relativa alla crisi dei mutui subprime, le azioni Deutsche Bank sono crollate e hanno perso più del 5%.

A quanto pare Deutsche Bank non ha alcuna intenzione di pagare il maxi risarcimento di 14 miliardi di dollari richiesto dagli Stati Uniti, ragion per cui si prospetta una lunga battaglia fra i due contendenti. Molto probabilmente i negoziati fra USA e Deutsche Bank, relativi alla crisi dei mutui subprime, saranno avviati nel giro di poco tempo e la banca presenterà una controproposta.

Deutsche Bank contro USA. Il motivo? La crisi dei mutui subprime

La crisi dei mutui subprime, che oggi porta gli USA a chiedere a Deutsche Bank 14 miliardi di dollari di risarcimento, è stata una crisi finanziaria scoppiata nel 2006. In quell’anno molti possessori di mutui subprime - mutui ad alto rischio - finirono per divenire insolventi a causa del rialzo dei tassi di interesse.

La crisi dei mutui subprime si andò a ripercuotere sulle principali banche d’affari che iniziarono a scomparire - si pensi alla bancarotta di Lehman Brothers - mentre oggi colpisce ancora una volta Deutsche Bank.

Nel 2012 gli USA hanno messo in atto diverse azioni legali nei confronti di alcune banche come Deutsche Bank. Queste banche sono state accusate di non aver valutato i rischi dei mutui immobiliari concessi a persone insolventi. Deutsche bank avrebbe concesso mutui e prestiti a clienti a forte rischio debitorio e avrebbe fatto pagare dei tassi d’interesse superiori a quelli previsti.

Insomma, la crisi dei mutui subprime colpisce ancora a 10 anni di distanza e adesso gli USA vogliono da Deutsche Bank ben 14 miliardi di euro. Il terremoto economico scatenato dai mutui subprime viene considerato ancora oggi come l’elemento scatenante la grave crisi finanziaria del 2008 che si andò a ripercuotere sul mondo intero.

Deutsche Bank conferma trattative: il comunicato ufficiale

È stata la stessa Deutsche Bank a rilasciare un comunicato relativo al risarcimento di 14 miliardi richiesto dagli USA e relativo alla crisi dei mutui subprime. Di seguito le parole della banca.

“Francoforte sul Meno, 15 settembre 2016 - Deutsche Bank ha confermato di aver avviato le trattative con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, il DoJ, al fine di liquidare le azioni civili che esso potrebbe prendere in considerazione in relazione all’emissione e alla sottoscrizione della banca di titoli residenziali garantiti da ipoteca (RMBS) e alle relative attività di cartolarizzazione compiute tra il 2005 e il 2007. La banca ha confermato la voce di mercato sull’apertura di una posizione da parte del DoJ di 14 miliardi di dollari ed ha confermato l’invito da parte del DoJ, a presentare una controproposta come passo successivo. Deutsche Bank non ha alcuna intenzione di risolvere queste potenziali cause civili con il pagamento della cifra citata. I negoziati sono solo all’inizio e Deutsche Bank si aspetta che avranno un esito simile a quello avuto dai negoziati con le altre banche, dove si sono stabilite delle cifre di gran lunga inferiori.”

USA chiedono a Deutsche Bank risarcimento: i precedenti

Deutsche Bank, insomma, non pare disposta a pagare il maxi risarcimento di 14 miliardi richiesto dagli USA sulla scia della crisi dei mutui subprime. Una multa a Deutsche Bank di 14 miliardi di dollari, o anche la metà di quella somma, sarebbe uno dei risarcimenti più alti mai pagati dalle banche alle autorità USA negli ultimi anni. Nel 2013 JPMorgan Chase & Co ha accettato di pagare 13 miliardi di dollari per risolvere le accuse da parte delle autorità statunitensi. Nel 2014, invece, Bank of America ha accettato di pagare 16,7 miliardi di dollari agli USA per risolvere simili spese.

Non appena la notizia del maxi risarcimento chiesto dagli USA è iniziata a circolare, le azioni Deutsche Bank sono crollate ed hanno immediatamente perso il 5%, mentre nel momento in cui si scrive perdono il 6,56% (ultimo aggiornamento ore 10:50).