Deutsche Bank e Commerzbank rilasciano i loro dati trimestrali: è crollo redditività. Ecco tutti i guai della Germania e della Merkel.
Aggiornamento 8 giugno 2018 - Si torna a parlare di una possibile fusione tra le due banche. Le ultime notizie.
Deutsche Bank e Commerzbank hanno pubblicato i loro risultati trimestrali, ma questi non sono positivi.
Per Deutsche Bank crollano sia i ricavi che gli utili e la redditività sprofonda.
La situazione non è migliore per Commerzbank. Contrazione inattesa, quella di Commerz, che ha fatto sprofondare il titolo in Borsa nella giornata di ieri.
Entrambe le banche tedesche rappresentano un vero elemento di preoccupazione per la Merkel, soprattutto perché sia Deutsche che Commerzbank hanno perso così tanto da dover vantare, adesso, un valore di mercato ridotto al 30%. Alla vigilia dei risultati degli stress test, sia Deutsche Bank che Commerz hanno sorpreso negativamente il mercato evidenziando una redditività allo stremo delle forze: sono dolori in casa Merkel.
Vediamo, allora, cosa dicono i dati trimestrali rilasciati da Deutsche Bank e Commerz.
Deutsche Bank: utile netto crolla del 98%
Deutsche Bank, una delle banche più importanti dell’ecosistema finanziario globale, ha annunciato un crollo dei ricavi e degli utili, cosa che potrebbe andare ad accentuare le preoccupazioni degli investitori, resi già nervosi da tutta una serie di eventi - tra i quali la Brexit.
Nel secondo trimestre del 2016 Deutsche Bank ha registrato un crollo degli utili del 98% - da 796 milioni a 20 milioni di euro - rispetto allo stesso periodo del 2015. Un risultato molto al di sotto dei 188 milioni di euro previsti dagli analisti.
Anche i ricavi di Deutsche Bank hanno subito una perdita del 20%, passando a 7,4 miliardi di euro.
Il capo esecutivo della Deutsche Bank ha avvertito circa la possibilità per cui nuovi tagli saranno resi necessari.
“Se l’attuale debolezza economica continuerà a persistere avremo bisogno di essere più ambizioni sia nelle tempistiche che nell’intensità della nostra ristrutturazione”,
ha affermato il capo esecutivo della Deutsche Bank in un comunicato.
Deutsche Bank ha perso, solo nel 2016, più del 40% del suo valore di mercato, a causa delle crescenti e costanti preoccupazioni in merito ad indagini che dovrebbero portare a multe pesanti, un’altra incertezza per gli investitori.
Deutsche Bank ha visto la sua redditività ridursi progressivamente: persi circa 7 miliardi nel 2015 e Roe contratto tra lo 0,5% e il 3% nel periodo che va dal 2012 al 2014.
Commerzbank: utili in calo del 32%
Anche Commerz ha pubblicato, nella giornata di ieri, i suoi conti trimestrali che non sono certo più positivi di quelli di Deutsche Bank, alla vigilia della pubblicazione dei risultati degli stress test. In calo il parametro di adeguatezza del capitale della banca, che è sceso dal 12% del trimestre precedente, all’11,5%.
Gli utili di Commerz hanno subito un calo del 32% rispetto all’anno precedente. La redditività di Commerz non si è mai ripresa dal crac Lehamn del 2009, che ha causato una maxi perdita di 4 miliardi.
La situazione per Deutsche e Commerzbank - prima e seconda banca di Germania - e per la Merkel, non è di certo positiva e il mercato continua a guardare con sospetto i due istituti, il cui valore di mercato è sceso ora al 30% circa.