Denise Pipitone è in Francia: ecco perché potrebbe essere l’ennesima bufala

Elisa Corpolongo

11/06/2021

11/06/2021 - 18:27

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Nuovi aggiornamenti sul caso Pipitone: sembra che la piccola Denise possa trovarsi in Francia. Sarà vero? Ecco perché questa notizia potrebbe essere l’ennesima bufala.

Denise Pipitone è in Francia: ecco perché potrebbe essere l'ennesima bufala

Il caso di Denise Pipitone, la bambina scomparsa nel 2004, è diventato negli ultimi anni sempre più pieno di sviluppi tra colpi di scena, rivelazioni, testimonianze e passi in avanti nelle indagini degli inquirenti.

L’ultima novità sul caso riguarda la comparsa (e la segnalazione) di una nuova testimone di nome Mariana Trotta. La donna in questione sarebbe personalmente venuta a conoscenza con la signora che accompagnava a Milano la piccola Danas (così la donna chiama la bambina) e che era stata filmata da una guardia giurata un mese dopo la scomparsa del 2004.

Mariana Trotta è una donna di origini rom che nei giorni scorsi ha deciso di presentarsi presso la questura per raccontare la vicenda e, inoltre, ha parlato anche alla redazione del programma televisivo Chi l’ha visto .

Cosa c’è di vero, però, nella dichiarazione della donna rom, Mariana Trotta? Ci sono delle basi che consolidano il racconto oppure potrebbe essere semplicemente l’ennesima bufala sulla triste scomparsa della piccola Denise?

Il racconto di Mariana Trotta: Denise Pipitone in Francia

Sei settimane dopo la scomparsa della bambina a Mazara del Vallo, in data 18 ottobre del 2004, una guardia giurata di nome Felice Grieco riprese un video a Milano con un gruppo rom in compagnia di una bambina somigliante in modo particolare a Denise Pipitone.

Il racconto della giovane rom riguarda proprio quel video. Infatti, Mariana Trotta racconta che la donna che accompagna la bambina nella ripresa effettuata dalla guardia giurata sarebbe niente meno che sua zia. Mariana era andata a visitare la zia nel 2018 in Francia e, proprio in quella specifica occasione, aveva conosciuto una sua “cugina adottiva”.

Questa presunta “cugina adottiva” avrebbe parlato con lei e - racconta Mariana - le avrebbe fatto capire di non conoscere la sua famiglia biologica e di non ricordarla molto, quasi per niente. Per di più, alla “cugina adottiva” era ignota anche la propria identità reale, non sapeva, cioè, chi fosse al di fuori della nuova collocazione familiare.

Mariana Trotta racconta anche che la sua “cugina adottiva” sembrava messa abbastanza male fisicamente e, comunque, non ebbe occasione di approfondire con lei la conoscenza.

Ecco perché potrebbe essere una bufala

Mariana Trotta ha, comunque, dichiarato di non avere idea di dove si trovi la zia al momento, né saprebbe come mettersi in contatto con lei, data la natura nomade della vita da rom. Una presunta sorella di Mariana le avrebbe riferito, poi, che la bambina si troverebbe ora in Romania.

Tuttavia, il dramma della piccola Denise, oltre a essere particolarmente intricato, è diventato durante gli anni anche un caso mediatico che attira molto pubblico. Questo è il perché potrebbe essere l’ennesima bufala sul caso Pipitone.

Infatti, non ci sono prove certe che la piccola sia stata in Francia, né notizie confermate sul fatto che ad oggi sia stata portata in Romania. Per di più, a oggi, non è in alcun modo stata confermata l’identità della donna del video di Milano e lo stesso vale per la testimonianza di Mariana Trotta.

Si tratta, comunque, al momento, soltanto di segnalazioni che non hanno alcuna base comprovata nelle indagini degli inquirenti. Pertanto, il fatto potrebbe essere niente di più che un appeal mediatico basato su notizie prive di riscontro, ma che fanno salire il picco di audience.

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