L’aumento delle posizioni nette long sul Dollar Index evidenziato nell’ultimo report settimanale del C.O.T. (che mostra anche una sensibile diminuzione delle posizioni nette long sull’euro) sembra poter essere il preludio di un imminente movimento rialzista del biglietto verde nei confronti delle majors, in particolar modo le tre currency che hanno maggiore peso nel paniere del Dollar Index (euro, yen e sterlina). In realtà, l’euro/dollaro ha già subito forti vendite dai top della settimana scorsa di area 1,4280, riportandosi questa mattina sull’area di supporto di 1,3730. In difficoltà anche il cable che è sceso da area 1,63 a 1,5950. Resta il solito dilemma dello yen che la Bank of Japan vorrebbe a livelli decisamenti più bassi nei confronti di valute come dollaro e yen. Proprio sul cambio dollaro/yen c’è da evidenziare un trading range sui bottom sotto 82, un’area però che è caratterizzata anche dalla presenza di una resistenza dinamica sul grafico a 4 ore (EMA200). Non dimentichiamoci che siamo quasi sui minimi storici e da questi livelli non è da escludere un importante inversione del trend. Il breakout deciso di 82 dovrebbe essere un’opportunità d’acquisto con target prima a 83 e poi a 85.
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