Coronavirus sarà stagionale, nuovi picchi in autunno: lo scenario in uno studio di Harvard

Fiammetta Rubini

15/04/2020

02/07/2021 - 16:36

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Il coronavirus è qui per restare, come l’influenza, e viaggerà per il mondo stagionalmente. Ecco perché le misure di distanziamento sociale dovranno continuare per altri due anni. Lo studio di Harvard

Coronavirus sarà stagionale, nuovi picchi in autunno: lo scenario in uno studio di Harvard

Misure anti-contagio necessarie fino al 2022: è quanto suggerisce uno studio condotto da un team di scienziati di Harvard che suggerisce che nei prossimi anni ci saranno nuove ondate di Covid-19.

Blocchi una tantum non saranno sufficienti per tenere a bada la pandemia, e i nuovi picchi potrebbero essere peggiori di quelli attuali senza continue restrizioni.

Gli studiosi hanno fatto un’analisi basata su dei modelli matematici per stimare possibili scenari futuri. Uno di questi prevedeva un ritorno a intermittenza del virus fino al 2025 in assenza di un vaccino o di una cura efficace. “Le infezioni si diffondono quando ci sono due cose: persone infette e persone sensibili. A meno che non si sviluppi una immunità di gregge enormemente superiore a quella di cui siamo a conoscenza, la maggior parte della popolazione sarà ancora suscettibile. Prevedere la fine della pandemia in estate 2020 non è coerente con ciò che sappiamo sulle infezioni”, ha detto il professore di epidemiologia di Harvard Marc Lipsitch, coautore dello studio.

Coronavirus: distanziamento sociale fino al 2022

Senza un vaccino, un trattamento efficace o un aumento della capacità delle terapie intensive potrebbe essere necessario mantenere alta la guardia e il distanziamento sociale fino al 2022, conclude lo studio.

È stato scoperto che il numero di casi di coronavirus nei prossimi cinque anni e le misure di distanziamento necessarie dipenderanno in modo cruciale dai livelli attuali di infezione e dallo sviluppo di un’immunità. Il virus cambierà con le stagioni? Quale immunità avranno le persone dopo essere state infettate e per quanto tempo? Il corso della pandemia dipenderà da domande a cui non è ancora stata data una risposta.

Se l’immunità sarà permanente, il virus potrebbe scomparire per più di 5 anni dopo il primo focolaio, suggerisce il documento. Se invece l’immunità acquisita dalla popolazione sarà di 1 anno, come succede per alcuni coronavirus circolanti, il ciclo annuale di epidemie sarebbe lo scenario più probabile.

Il virus tornerà a cicli, come l’influenza

Stando alle stime degli studiosi, la possibilità più concreta è quindi che il virus sia qui per restare, come l’influenza, e viaggerà per il mondo stagionalmente.

“Il distanziamento sociale è stato così efficace che praticamente non è stata costruita l’immunità della popolazione”, hanno detto i ricercatori a proposito di questo scenario. Per evitare futuri picchi violenti potrebbe essere necessario adottare misure di distanziamento sociale a intermittenza fino al 2022, a meno che nel frattempo non venga aumentata la capacità delle terapie intensive e degli ospedali, o vengano sviluppati trattamenti efficaci e il vaccino.

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