Coronavirus: De Luca allerta il governo e minaccia il lockdown

Il Presidente della Campania avverte il Viminale e scrive anche a Giuseppe Conte e a Lucia Azzolina.

Coronavirus: De Luca allerta il governo e minaccia il lockdown

Dopo l’ordinanza con cui il confermato governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha obbligato dal 25 settembre al 4 ottobre 2020, tutte le persone presenti nel territorio regionale all’utilizzo delle mascherine anche all’aperto, arriva un suo ulteriore intervento sulla questione COVID-19.

Il presidente De Luca ha minacciato di proclamare un nuovo lockdown, nel caso in cui i casi positivi al coronavirus registrati in Campania, continueranno a salire. Obbligare all’uso delle mascherine anche nei luoghi all’aperto e introdurre ulteriori misure restrittive come comunicato nell’ordinanza regionale del 24 settembre 2020, non sembra essere stato sufficiente a tranquillizzarlo.

Vincenzo De Luca ribadisce che la situazione in Campania è grave, dopo una consultazione con gli esperti in ambito regionale, già effettuata prima dell’emanazione dell’ordinanza di ieri, sottolinea che la seconda ondata della pandemia è già in atto, in quanto i numeri di casi positivi giornalieri hanno superato quelli di marzo, aprile e maggio. Se non verranno rispettate le misure restrittive, tra ottobre e novembre, si rischia una seconda ondata più pericolosa della prima nella regione.

De Luca avverte la popolazione campana che ci sarà una tolleranza di 1/2 giorni, dopodiché scatteranno i controlli che prevedono multe di mille euro. A questo proposito, il Presidente della Campania ha inviato una lettera al Viminale, in cui, come riportato da TGCOM24, dice che le forze dell’ordine sono scomparse dall’obbligo dei controlli. “Io da oggi chiedo formalmente al ministero dell’Interno di sapere qual è il piano di intervento delle forze dell’ordine per garantire l’attuazione delle ordinanze nazionali e regionali”.

De Luca insiste sull’argomento e non vuole giustificazioni di alcun tipo a una eventuale mancata presenza e severità dei controlli. In sintesi, l’appello del governatore della Campania è rivolto a tutti, compiere uno sforzo adesso per essere più sicuri domani, in caso contrario, si rischierebbe un lockdown e di conseguenza un ulteriori aggravamento della crisi economica, soprattutto per le attività che saranno costrette alla chiusura.

In merito alla scuola, De Luca ha inviato una lettera al Premier Conte e al ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. Nella missiva, insiste nella richiesta di adozione di ogni atto necessario a implementare le unità di sostegno da destinare alle scuole della Campania, anche in deroga al regime ordinario, per garantire la continuità didattica degli alunni in disabilità. De Luca segnala il bisogno impellente, nel contesto epidemiologico attuale a livello nazionale e regionale, di evitare la mobilità tra regioni del corpo docente che aumenterebbe i rischi di diffusione del coronavirus.

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