Bridgewater Associates, uno dei più grandi hedge fund al mondo, fondato da Ray Dalio nel 1975, ha recentemente riorganizzato il proprio portafoglio. In un’azione che ha sorpreso molti analisti, ha deciso di ridurre drasticamente la propria esposizione a Nvidia (nvda), vendendo 1,8 milioni di azioni nel terzo trimestre del 2024.
Parallelamente, il fondo ha incrementato le sue posizioni in Super Micro Computer (smci), Palantir Technologies (pltr) e Advanced Micro Devices (amd).
Questa mossa strategica apre interrogativi sulle motivazioni alla base di tali decisioni e sulle prospettive future di questi titoli.
La performance di Nvidia nel 2024: un anno da record
Nvidia ha vissuto un 2024 straordinario, con una crescita in borsa del prezzo delle azioni del’85% dall’inizio dell’anno fino a dicembre. La domanda di gpu avanzate, essenziali per tecnologie come l’intelligenza artificiale generativa e il cloud computing, ha spinto i ricavi della società oltre le previsioni trimestre dopo trimestre. Nvidia si è consolidata come leader indiscusso nel settore tecnologico. Con una market cap di $3.39T, un margine operativo di 55.69%, NVDA resta leader nel mercato innovativo dell’intelligenza artificiale. Quindi per quale ragione uno degli hedge fund più discussi al mondo ha scelto di ridurre la sua esposizione verso questo titolo?
Super Micro Computer: perché Bridgewater scommette sul rilancio
A differenza di Nvidia, Super Micro Computer ha affrontato un anno complesso. Il titolo ha subito un calo del 38% nel 2024, a causa del rallentamento della domanda di hardware server e delle preoccupazioni sulla capacità dell’azienda di mantenere margini competitivi. Nonostante ciò, Bridgewater ha incrementato la sua partecipazione, acquistando oltre 1,4 milioni di azioni nel terzo trimestre e portando il totale a più di 1,6 milioni. Questa scelta suggerisce che l’hedge fund intraveda opportunità a lungo termine, magari legate a una ripresa della domanda di soluzioni server ad alte prestazioni.
Palantir Technologies e l’ingresso nel Nasdaq: Una svolta strategica
Ma SMCI non è stato l’unico acquisto dela fondo d’investimento: l’aumento delle partecipazioni di Bridgewater in Palantir Technologies appare particolarmente interessante, poiché la società si prepara a entrare nel Nasdaq 100. Questo passo rappresenta un cambiamento significativo per Palantir, che beneficerà di maggiore visibilità e di un afflusso di capitali da fondi e etf legati all’indice. L’inclusione nel Nasdaq potrebbe aumentare la domanda per le azioni della società, migliorandone la capitalizzazione di mercato. Tuttavia, Palantir rimane un titolo volatile, con un modello di business che solleva dubbi sulla sostenibilità delle valutazioni attuali, basti pensare che più del 50% del proprio business è legato al governo degli Stati Uniti, e questo comporta un aumento significativo del «concentration risk» del business aziendale. Nonostante ciò, Bridgewater ha acquistato altre 437.000 azioni nel terzo trimestre, portando il totale a oltre 523.000 azioni.
Advanced Micro Devices: un’alternativa scomoda a Nvidia?
Advanced Micro Devices (AMD) si presenta come una scelta più conservativa rispetto agli altri investimenti di Bridgewater. Pur non essendo al livello di Nvidia nel settore delle gpu per intelligenza artificiale, AMD sta consolidando la sua posizione con prodotti innovativi e competitivi. La società ha incrementato la sua presenza nei mercati di server e semiconduttori, offrendo agli investitori un’opzione più economica.
Rispetto a Nvidia, AMD ha un rapporto prezzo/utili significativamente più basso, rendendolo un titolo attraente per chi in cerca di sconti, seppur spesso in borsa un prezzo più basso significa semplicemente minori aspettative di crescita. Comunque sia, nel terzo trimestre del 2024, Bridgewater ha aumentato la sua partecipazione a 1,5 milioni di azioni, segnalando fiducia nelle prospettive a lungo termine della società.
Ha senso la scelta dell’Hedge Fund? Nvidia vs. AMD
Mentre Nvidia rimane il leader indiscusso del mercato, AMD si sta ritagliando uno spazio significativo. La crescita di Nvidia nel 2024 è stata alimentata dall’adozione massiccia delle sue gpu, ma il titolo è diventato molto costoso, con un rapporto prezzo/utili oltre 80x. AMD, d’altra parte, offre un’opportunità di investimento più equilibrata, con un rapporto prezzo/utili di circa 25x e una crescente presenza nei segmenti adiacenti. Sebbene Nvidia mantenga un vantaggio competitivo nei margini e nella leadership tecnologica, AMD sembra rappresentare una scelta meno costosa rispetto ai propri fondamentali.
Quindi ha davvero senso vendere Nvidia?
La decisione di Bridgewater di ridurre la posizione in Nvidia riflette una strategia ponderata. Da un lato, realizzare profitti dopo un anno eccezionale per il titolo è una scelta comprensibile; dall’altro, la diversificazione del portafoglio verso titoli con valutazioni più basse e potenziale di crescita, come AMD e Palantir, sembra ragionevole. Tuttavia, Nvidia rimane un pilastro del settore tecnologico, con una domanda che secondo le stime resta crescente nei prossimi anni. La scelta di vendere potrebbe rappresentare un bel costo opportunità, soprattutto se il titolo continuerà a beneficiare del boom dell’intelligenza artificiale. Occorre ricordare che la gestione del portafoglio di un fondo speculativo non sempre ha senso che coincida con la gestione di un portafoglio d’investimento retail. Banalmente, potrebbe cambiare l’obiettivo d’investimento, oppure semplicemente la propensione al rischio, senza considerare la differenza in termini di capitale investito.