C’è un nuovo modo per controllare tuo figlio da smartphone, rivela Apple

Con la nuova funzione i genitori possono vedere dov’è il figlio, limitare i contatti con cui può interagire e silenziare le notifiche quando il bambino fa i compiti.

C'è un nuovo modo per controllare tuo figlio da smartphone, rivela Apple

Apple ha annunciato una nuova funzionalità che consentirà alle famiglie di restare meglio in contatto tra di loro, anche se alcuni componenti non hanno un iPhone.

Si chiama Family Setup, è disponibile su watchOS 7 e permette a un genitore di associare il proprio telefono con l’Apple Watch del figlio per sapere dov’è, ricevere notifiche sulla sua posizione, utilizzare il parental control e tanto altro.

Family Setup va a “occupare” il campo delle app di parental control usate per controllare il telefono dei figli. Con il boom dell’utilizzo di smartphone, social e chat da parte di bambini e teenager, le app di monitoraggio sono diventate molto popolari tra le famiglie, anche se molti sostengono che questi strumenti abbiano portato a una sorveglianza eccessiva e maniacale da parte dei genitori.

Controllare figli da iPhone con Family Setup

Con il Family Setup i genitori possono controllare le attività digitali dei figli. Ad esempio possono decidere i contatti a cui il bambino può mandare messaggi, impostare gli avvisi di geolocalizzazione in modo da sapere dove si trova e se è entrato o uscito dal “perimetro sicuro” (che può essere la scuola o la palestra, ad esempio).

È possibile anche configurare le impostazioni dei tempi di inattività, per limitare le interazioni e le notifiche sullo smartwatch mentre il bambino sta facendo i compiti, grazie alla nuova modalità Schooltime.

Sebbene il set di funzionalità di Family Setup sia progettato chiaramente per chi ha figli piccoli, lo strumento è utile anche per chi ha genitori anziani o malati che hanno bisogno di un monitoraggio più attivo.

Apple ha annunciato che inizialmente Family Setup sarà disponibile negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Polonia, Cina continentale, Giappone, Taiwan e Tailandia, ma più in là la lista si potrebbe allungare comprendendo anche l’Italia.

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