Conte in Parlamento: Consiglio europeo e Recovery Fund protagonisti oggi

Informativa di Conte in Parlamento: Consiglio UE e Recovery Fund protagonisti indiscussi del dibattito in diretta streaming

Conte in Parlamento: Consiglio europeo e Recovery Fund protagonisti oggi

L’informativa di Giuseppe Conte in Parlamento, riguardante il Consiglio europeo in arrivo e di conseguenza il Recovery Fund, ha attirato l’attenzione dell’intera Italia.

L’evento in diretta è finito sotto i riflettori ed è stato immediatamente seguito da quanti hanno voluto scovare indizi sulle prossime mosse del premier, che venerdì si recherà a Bruxelles.

Qui prenderà il via l’attesa riunione (la prima face to face dallo scoppio del coronavirus) nella quale i membri dell’UE tenteranno di trovare un accordo nonostante le numerose divergenze. Nell’informativa in diretta streaming di oggi Conte ha avuto il compito di chiarire al Parlamento quali saranno le sue intenzioni nell’imminente Consiglio europeo.

Conte in Parlamento: cosa ha detto il premier in diretta alla Camera

La giornata ha preso il via alle ore 09:00, quando il premier si è recato alla Camera dei Deputati per dare il via al suo atteso intervento in diretta streaming.

La seduta è iniziata con la lettura dell’ordine del giorno alla quale ha fatto seguito l’intervento di Conte, che ha immediatamente dichiarato:
“Questo Consiglio UE straordinario scaturisce dalle proposte della Commissione europea del 27 maggio”, ma anche dalla proposta franco tedesca di qualche giorno dopo.

Entrambe, ha dichiarato Conte in diretta, sono coerenti con le volontà dell’Italia. “Dobbiamo riconoscere che le istituzioni dell’UE si sono mostrate sensibili”.

L’obiettivo sarà rilanciare, tutti insieme, l’economia europea. Risposte nazionali sarebbero anacronistiche e inefficaci. Ai cittadini, per conte, non vanno offerte paure, ma soluzioni.

La posta in gioco non è solo il funzionamento del mercato unico o la tenuta economica. Sono in gioco tutti i pilastri su cui è stata costruita l’UE. Bisogna agire con coraggio, non ci sono alternative.

“Bisogna riconoscere che in uno scenario assolutamente inedito l’UE ha già assunto decisioni fondamentali.”

L’informativa di Conte in diretta è proseguita elencando le misure fino ad ora messe in campo dall’Unione: il patto di stabilità è stato sospeso, il regime degli aiuti di Stato è diventato più flessibile, la BCE ha dato vita al PEPP. Per non parlare poi del progetto SURE, del fondo della BEI e della linea di credito emergenziale del MES.

Dobbiamo essere tutti consapevoli, ha continuato il premier, che oggi o vinciamo tutti o perdiamo tutti. Per questo è cruciale che le decisioni del Consiglio UE vengano prese entro luglio e non siano frutto di compromessi al ribasso.

Per questo motivo Conte ha dato il via a un vero e proprio tour europeo nell’ultima settimana.

“Il Next Generation EU dovrà essere all’altezza delle sfide presenti e future.”

L’obiettivo in sede di Consiglio europeo sarà far prevalere gli interessi comuni. Bisognerà preservare il principio del finanziamento straordinario a lungo termine tramite debito comune europeo.

I criteri di allocazione del piano non dovranno essere stravolti e dovranno sostenere i Paesi più colpiti; la governance del Next Generation EU garantisce lo stretto collegamento del semestre europeo con le raccomandazioni specifiche della Commissione; sono accettabili le indicazioni sulla lotta al cambiamento climatico.

Non viviamo in tempi ordinari, ha continuato Conte, ricordando che non sarà possibile negoziare per mesi. “Pur muovendo da un approccio costruttivo continueremo a tutelare le nostre priorità con riguardo particolare alla coesione e alla politica agricola comune”.

La crisi secondo il premier ha portato a galla numerose criticità dell’Italia ma questa potrebbe essere un’occasione importante sia per il Belpaese che per l’UE. In questo contesto si stanno inserendo gli sforzi di riforma del governo e il Parlamento avrà un ruolo chiave.

“Mi appresto dunque a partecipare al Consiglio europeo del 17-18 luglio determinato a concretizzare il Next Generation EU e il quadro pluriennale in piena coerenza con le proposte della Commissione UE a beneficio di tutti i cittadini europei e soprattutto di coloro che stanno soffrendo di più la crisi.”

Con queste parole Conte ha concluso il suo intervento e sono iniziate le domande e le interlocuzioni della Camera.

La diretta al Senato

L’informativa di Conte in Parlamento è continuata alle ore 15:00 in Senato dove i partecipanti hanno nuovamente parlato di Consiglio UE e Recovery Fund.

Il vertice del weekend, convocato in via straordinaria, si rivelerà campale per l’Italia e per l’intera Unione europea. L’obiettivo sarà quello di trovare un compromesso tra le necessità dei Paesi più colpiti dal coronavirus e le richieste dei frugali del Nord.

Al centro del dibattito finirà senza dubbio la proposta avanzata qualche giorno fa da Charles Michel, che ha tentato di non scontentare né gli uni né gli altri, ma la partita sarà tutto tranne che semplice.

Per questo nella giornata di oggi l’informativa di Conte in Parlamento ha sin da subito assunto un’importanza strategica fondamentale. Di seguito il link per la diretta streaming dell’intervento al Senato.

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