Congedo parentale COVID-19: casi di compatibilità e incompatibilità. Il messaggio INPS

Teresa Maddonni

15/04/2020

28/05/2021 - 16:57

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Congedo parentale COVID-19: quali sono i casi di compatibilità e incompatibilità? O meglio con quali altre prestazioni è compatibile? A fare chiarezza in merito è il messaggio INPS 1621.

Congedo parentale COVID-19: casi di compatibilità e incompatibilità. Il messaggio INPS

Congedo parentale COVID-19: i casi di compatibilità e incompatibilità sono chiariti da INPS con il messaggio 1621 del 15 aprile.

L’Istituto a fronte delle moltissime richieste dei lavoratori nonché genitori per il congedo parentale COVID-19 per affrontare l’emergenza sanitaria ha deciso di fornire informazioni dettagliate circa la sua compatibilità o incompatibilità con altre prestazioni.

Il congedo parentale COVID-19 lo ricordiamo è stato introdotto dal decreto Cura Italia con valenza retroattiva al 5 marzo per i genitori che si sono dovuti assentare da lavoro per badare ai propri figli a casa dopo la chiusura delle scuole e di tutti i servizi educativi a causa dell’epidemia.

Il congedo è di 15 giorni fruibili da uno o entrambi in genitori alternativamente in modo continuativo o frazionato in caso di minori fino a 12 anni (i 15 giorni non sono per ogni figlio, ma per nucleo familiare). L’indennità è pari al 50% della retribuzione, salvo per chi ha figli tra i 12 e i 16 anni per i quali non è prevista.

Per chi ha figli disabili non vi sono limiti di età. Abbiamo detto dei casi di compatibilità del congedo parentale COVID-19 con la cassa integrazione, vediamo ora cosa dice in merito il messaggio INPS.

Congedo parentale COVID-19: ecco con cosa è compatibile

Congedo parentale COVID-19: vediamo con cosa è compatibile secondo il messaggio INPS 1621 del 15 aprile.

INPS chiarisce non solo i casi di compatibilità, ma anche quelli di incompatibilità che vedremo in un secondo momento. INPS decide di fare chiarezza dal momento che, come informa, ha ricevuto molte richieste di delucidazioni in merito dai cittadini che si apprestavano a fare richiesta dell’indennità. Nel messaggio l’Istituto ci tiene a precisare, prima di entrare nel merito che:

  • i lavoratori dipendenti che non hanno fruito del congedo parentale o di prolungamento del congedo parentale nel periodo che va dal 5 marzo fino alla fine della sospensione dei servizi educativi, ma che non hanno lavorato (dietro richiesta di permesso o ferie), possono presentare domanda di congedo COVID-19 riferita a periodi pregressi a partire dalla citata data del 5 marzo e per un periodo non superiore a 15 giorni;
  • durante il predetto periodo di sospensione, il congedo COVID-19 può essere richiesto anche in modalità frazionata a giorni, con le stesse modalità del congedo parentale, alternandolo con attività lavorativa ovvero con altre tipologie di permesso o congedo (ferie, congedo parentale, prolungamento del congedo parentale, giorni di permesso stabiliti dalla 104 per esempio);
  • il nucleo familiare del genitore richiedente il congedo COVID-19 è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica vale a dire iscritti nello stesso stato di famiglia.

INPS in questo caso specifica che i coniugi separati o divorziati fanno parte dello stesso nucleo familiare:

  • se risiedono nella stessa abitazione;
  • se risiedono nella stessa abitazione, ma sono in due diversi stati di famiglia.

I due ex coniugi risultano pertanto appartenenti a due nuclei familiari distinti se hanno residenza differente o se uno dei due genitori ha l’affido esclusivo del figlio o figli minori.

INPS specifica che il congedo parentale COVID-19 può essere richiesto a patto che nel nucleo familiare non vi sia un genitore beneficiario di prestazioni di sostegno al reddito, disoccupato o non lavoratore.

L’INPS elenca così i casi di compatibilità del congedo parentale COVID-19 che riportiamo di seguito in modo schematico e chiaro.

Malattia In caso di malattia di uno dei genitori, l’altro può fruire del congedo COVID-19 oppure del congedo parentale. La malattia determinerebbe l’incapacità di prendersi cura del figli
Maternità/Paternità Se un genitore lavoratore dipendente è in congedo di maternità o paternità, l’altro può fruire del congedo parentale COVID-19 solo se nel nucleo familiare è presente un altro figlio o altri figli
Lavoro agile Il congedo parentale COVID-19 è fruibile da uno dei genitori se l’altro è in smart working
Ferie Il congedo parentale COVID-19 è compatibile con la contemporanea (negli stessi giorni) fruizione di ferie dell’altro genitore appartenente al nucleo familiare
Aspettativa non retribuita La fruizione del congedo COVID-19 è compatibile con la contemporanea (negli stessi giorni) fruizione di aspettativa non retribuita da parte dell’altro genitore appartenente al nucleo familiare (si tratta di una sospensione e non di una cessazione dell’attività lavorativa)
Part-time e lavoro intermittente Il congedo parentale COVID-19 è fruibile da un genitore anche durante le giornate di pausa contrattuale dell’altro genitore
Bonus 600 euro (articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto Cura Italia) La fruizione del congedo COVID-19 può essere fruito sia dal genitore che chiede il bonus sia dall’altro genitore che compone il nucleo familiare
Chiusura delle attività commerciali per emergenza COVID-19 Il congedo parentale è compatibile dal momento che si tratta di una sospensione e non di una cessazione dell’attività da lavoro autonomo

Congedo parentale COVID-19: casi di incompatibilità

Nel suo messaggio INPS elenca anche i casi di incompatibilità del congedo parentale COVID-19 con altre prestazioni che ora riportiamo di seguito.

Congedo COVID-19 La domanda non può essere presentata dai genitori dello stesso nucleo familiare per gli stessi giorni. INPS accoglie solo quella presentata prima in ordine cronologico
Bonus baby sitter Come specifica il decreto Cura Italia lo stesso nucleo familiare può richiedere solo una delle due prestazioni
Congedo parentale Il congedo COVID-19 è incompatibile con la contemporanea (negli stessi giorni) fruizione del congedo parentale per lo stesso figlio da parte dell’altro genitore appartenente al medesimo nucleo familiare. Nei giorni in cui non si fruisce del congedo COVID-19, è possibile fruire del congedo parentale
Riposi giornalieri della madre o del padre Il congedo parentale COVID-19 non può essere fruito da un genitore negli stessi giorni in cui l’altro, per lo stesso figlio, usufruisce dei riposi giornalieri (da allattamento)
Cessazione del rapporto di lavoro o dell’attività lavorativa Il congedo parentale COVID-19 non può essere fruito dal genitore disoccupato o comunque privo di un rapporto di lavoro subordinato o autonomo. Se l’attività cessa durante la fruizione del periodo di congedo COVID-19 richiesto, la stessa viene interrotta. L’incompatibilità sussiste anche nel caso in cui l’altro genitore appartenente al nucleo familiare cessi l’attività o il rapporto di lavoro
NASPI, DIS-COLL Il congedo parentale COVID-19 è incompatibile se nel nucleo familiare un genitore percepisce l’indennità di disoccupazione
Cassa integrazione (ordinaria, straordinaria, in deroga, assegno ordinario, CISOA L’incompatibilità con il congedo parentale COVID-19 opera solo nei casi e limitatamente ai giorni di sospensione dell’attività lavorativa per l’intera giornata

INPS precisa che:

il genitore lavoratore dipendente destinatario di un qualsiasi trattamento di integrazione salariale che, nel periodo di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, voglia avvalersi della facoltà di astenersi dal lavoro, può optare di fruire del congedo COVID-19. Le due tutele hanno, infatti, diversi presupposti e distinte finalità, nonché un differente trattamento economico.

Congedo parentale COVID-19 e permessi 104

In ultimo nel messaggio INPS specifica i casi di compatibilità dei permessi 104 per l’assistenza dei figli disabili con la fruizione del congedo parentale COVID-19 per lo stesso figlio. Abbiamo visto come i permessi 104 siano diventati 12 per l’emergenza pertanto l’Istituto specifica che lo stesso genitore e per lo stesso figlio può cumulare il congedo con i permessi 104 compresi i 12 in più nello stesso mese.

INPS specifica che un genitore dello stesso nucleo familiare può fruire del congedo parentale COVID-19 nelle stesse giornate in cui l’altro usufruisce dei permessi 104, prolungamento del congedo parentale e con il congedo straordinario.

In ultimo INPS comunica che per quanto riguarda le 12 giornate stabilite con il decreto Cura Italia queste non vengono riconosciute nel caso di cassa integrazione o FIS a zero ore.

Nel caso invece di CIG o FIS a orario ridotto le 12 giornate vengono riproporzionate per i giorni lavorativi secondo le regole del part-time verticale.

Riportiamo di seguito il messaggio INPS sul congedo parentale COVID-19 e i casi di compatibilità e incompatibilità.

Messaggio INPS numero 1621 del 15 aprile 2020
Chiarimenti sulle modalità di fruizione del congedo parentale COVID-19 di cui all’articolo 23 del decreto Cura Italia. Compatibilità.

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