Concorsi pubblici: necessarie almeno 119mila assunzioni nel 2021. Ecco perché

Teresa Maddonni

22 Giugno 2021 - 13:41

condividi

Concorsi pubblici: il censimento di Forum PA parla di 119mila assunzioni nel 2021, ma che tuttavia rischiano di essere insufficienti. Vediamo perché.

Concorsi pubblici: necessarie almeno 119mila assunzioni nel 2021. Ecco perché

Concorsi pubblici: necessarie almeno 119mila assunzioni nel 2021, ma perché?

In verità 119mila assunzioni nella Pubblica Amministrazione con i concorsi pubblici a oggi approvati potrebbero non bastare secondo i dati riportati da Rapporto annuale sul lavoro pubblico realizzato da Forum PA.

I concorsi pubblici, già avviati con nuove regole, si scontrerebbero in ogni caso con il minimo storico del numero dei dipendenti pubblici nel 2020 e con i pensionamenti numerosi in prospettiva.

Le assunzioni a tempo indeterminato con i concorsi pubblici nel 2021 sono solo un inizio, dal momento che il numero necessario di nuovi dipendenti potrebbe essere molto più alto e nuove occasioni all’orizzonte potrebbero esservi per i più giovani.

Concorsi pubblici: necessarie nuove assunzioni

Concorsi pubblici per nuove assunzioni necessarie perché i numeri della PA sono scoraggianti secondo il Rapporto di Forum PA.

Al 1° gennaio 2021 i dipendenti della PA sono 3,2 milioni, 31mila in meno rispetto all’anno precedente raggiungendo il minimo storico degli ultimi 20 anni.

Il segnale di crescita c’era stato nel 2019, ma il 2020 con la pandemia ha sconvolto i piani laddove si è avuta la sospensione dei concorsi pubblici, e quindi delle assunzioni, con le persone che però hanno continuato ad andare in pensione, con un’accelerazione in tal senso che però non ha permesso il necessario e tempestivo ricambio generazionale.

Per i concorsi pubblici approvati o in via di definizione nel 2021 le assunzioni dovrebbero essere 119mila, ma i dipendenti della PA come abbiamo detto dovrebbero essere di più.

Forum PA riporta i dati dell’Italia confrontati con gli altri Paesi europei:

  • in Italia opera nel settore pubblico il 13,4% dei lavoratori;
  • la Francia ha 5,6 milioni di dipendenti pubblici, il 19,6% del totale dei lavoratori;
  • il Regno Unito 5,2 milioni, vale a dire il 16%;
  • la Spagna 3,2 milioni, il 15,9%;
  • la Germania 4,8 milioni, il 10,8% del totale.

Nel confronto con questi Paesi, come sottolinea Forum PA, è più basso anche il rapporto tra numero dei dipendenti pubblici e residenti:

  • nel nostro Paese lavorano nella PA il 5,6% dei residenti;
  • in Francia l’8,4%;
  • in Inghilterra il 7,8%;
  • in Spagna il 6,8%.

Concorsi pubblici: ecco perché 119mila assunzioni non bastano

Le 119mila assunzioni che secondo Forum PA dovrebbero arrivare con i nuovi concorsi potrebbero anche non bastare, perché i pensionamenti stimati sono molti.

119mila assunzioni di cui 91mila riguardano la scuola e 28mila le altre amministrazioni, ma il PNRR prevede 300mila pensionamenti.

Secondo Forum PA l’età media dei dipendenti pubblici è di 50 anni.

  • il 16,3% sono over 60;
  • il 4,2% sono gli under 30.

Coloro che hanno i requisiti per la pensione sono:

  • 500 mila persone che hanno già compiuto 62 anni (16,3%);
  • 180 mila hanno maturato 38 anni di anzianità.

Si legge nel Rapporto Forum PA:

“Guardando solo l’anzianità contributiva, da Regioni e autonomie locali potrebbe andare in pensione il 10,9% dei dipendenti, dalle amministrazioni ministeriali il 15,2%. ”

I concorsi pubblici e le nuove assunzioni sono quantomai necessarie se si guarda alle stime di uscita per comparti tenendo conto del requisito anagrafico:

  • 105 mila persone dal Sistema Sanitario Nazionale nell’arco dei prossimi 3-4 anni;
  • 215 mila persone dalla scuola.

Ed è proprio per i concorsi pubblici nella scuola che c’è grande attesa.

Iscriviti a Money.it