Compensi a Caf e professionisti per la campagna dichiarativa 2015

Federico Migliorini

28 Gennaio 2015 - 10:25

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Il Ministero dell’economia ha pubblicato i nuovi compensi dovuti ai professionisti che si incaricheranno di predisporre ed inviare le dichiarazioni dei redditi dei contribuenti.

Compensi a Caf e professionisti per la campagna dichiarativa 2015

La nuova campagna dichiarativa è alle porte e il Ministero dell’Economia, con il decreto del 29 dicembre 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2015, ha rimodulato i compensi per l’assistenza fiscale dei contribuenti per l’anno 2015.

I nuovi compensi sono stati riparametrati per adeguarsi alla nuova dichiarazione dei redditi precompilata e tengono conto dei diversi e più onerosi adempimenti posti a carico di Caf e Commercialisti, a seguito delle novità introdotte dal decreto Semplificazioni fiscali (D.Lgs n. 175/2014). Sicuramente l’aspetto da tenere maggiormente in considerazione è la nuova responsabilità per gli intermediari che saranno chiamati al pagamento di sanzioni e interessi al posto del contribuente qualora apposteranno un visto di conformità “infedele”.

Tariffe differenziate per anno
Il decreto del Ministero ha previsto l’applicazione tariffe differenziate a seconda che i dati inseriti nel modello 730 precompilato vengano modificati o meno. In particolare, poi, i compensi variano anche in base all’anno di riferimento della dichiarazione dei redditi, per il periodo 2015/2017.

Tariffe per 730 non modificato
Nel caso in cui il modello 730 sia trasmesso dal Caf o professionista incaricato senza variazione dei dati (non si considerano modifiche quelle apportate ai dati anagrafici del contribuente e ai dati identificativi del sostituto d’imposta che effettua il conguaglio), le singole tariffe sono state così stabilite:

  • 13,60 euro, per l’assistenza fiscale prestata nel 2015
  • 15,40 euro, per l’assistenza fiscale prestata nel 2016
  • 16,90 euro, a partire dal 2017.
    Il compenso sarà riconosciuto nella stessa misura anche nel caso in cui il contribuente si rifiuti fornire la delega all’intermediario per ottenere l’accesso alla dichiarazione precompilata. Mentre, per l’elaborazione e la trasmissione dei modelli dei contribuenti che sono esonerati dall’obbligo e che non devono far valere oneri, detrazioni o altri benefici, il compenso è ridotto del 25 per cento.

Tariffe per 730 con dati modificati rispetto alla precompilata
Nel caso in cui il modello 730 sia trasmesso dal Caf o professionista incaricato apportando delle modifiche ai dati indicati nella precompilata, i compensi sono pari a:

  • 14,30 euro, per l’assistenza fiscale prestata nel 2015
  • 16,60 euro, per l’assistenza fiscale prestata nel 2016
  • 17,70 euro, a partire dal 2017.
    I compensi raddoppiano, diventando rispettivamente pari a 28,60 euro, 33,20 euro e 35,40 euro, in caso di elaborazione e trasmissione dei modelli 730 in forma congiunta.

Tariffe per 730 con dati integrati rispetto al precompilato
Quando invece le modifiche comportano integrazioni anche in aggiunta a variazioni dei dati della precompilata, per ciascuna dichiarazione il compenso è fissato in:

  • 6,20 euro, per l’anno 2015
  • 18,30 euro, a partire dal 2016.
    Gli stessi compensi spettano anche per l’elaborazione e trasmissione dei modelli in caso di mancata predisposizione della precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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