Compensi CAF aggiornati: ecco i nuovi parametri per l’assistenza fiscale

Chiara Troncarelli

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E’ stato pubblicato il DM che ridetermina i nuovi parametri per stabilire i compensi Caf per la dichiarazione dei redditi. Vediamo cosa cambia per i CAF e i soggetti abilitati all’assistenza fiscale.

Compensi CAF aggiornati: ecco i nuovi parametri per l'assistenza fiscale

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Novità in arrivo per il compenso dei CAF, i centri di assistenza fiscale che si occupano della compilazione e dell’invio della dichiarazione dei redditi precompilata.

Il MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze ha infatti stabilito i nuovi compensi CAF in un apposito DM 1 settembre 2016 che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Sono operativi quindi i nuovi parametri per determinare i compensi dei CAF e dei professionisti abilitati alla presentazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

I compensi risultano fortemente diminuiti poichè la Legge di Stabilità 2016 ha previsto uno stanziamento inferiore che si ridurrà sempre di più fino al 2019. Per l’anno 2016 infatti i fondi a disposizione non supereranno i 2676.897.790 mln.

Scopriamo allora le principali novità sui nuovi compensi CAF per il 2016.

Quali sono i nuovi parametri per i compensi CAF 2016?

Le notivà sui compensi CAF per il 2016 riguardano ovviamente l’importo che viene riconosciuto ai CAF e che sarà determinato in relazione al tipo di attività professionale che viene svolta dai CAF.

A seconda del livello di assistenza fiscale che verrà erogata al contribuente sarà stabilito il valore del compenso.

La rimodulazione dei compensi spettanti ai CAF e ai professionisti abilitati per lo svolgimento dell’assistenza fiscale tiene conto dei diversi adempimenti effettuati dai CAF e dai professionisti abilitati.

Come prevede infatti il DM il compenso CAF è determinato in base al diverso impegno profuso nelle ipotesi di assenza di modifiche o in presenza di modifiche che comportano variazione o integrazione dei dati indicati nella dichiarazione precompilata.

Inoltre il compenso ai CAF e soggetti abilitati viene stabilito tenendo conto anche per l’assistenza fiscale prestata in assenza della dichiarazione precompilata ovvero nei casi di esonero dall’obbligo di presentazione della dichiarazione da parte del contribuente o di rifiuto da parte dello stesso a delegare il CAF o il professionista abilitato ad accedere alla propria dichiarazione precompilata.

In base al DM del MEF il compenso spettanti ai CAF ed ai professionisti abilitati non può superare il limite stabilito di:

  • 76.897.790 euro per l’anno 2016;
  • 246.897.790 euro per gli anni 2017 e 2018;
  • 216.897.790 euro a decorrere dall’anno 2019.

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