La scorsa ottava è stata molto positiva per l’argento. Al Comex, il future con scadenza marzo ha guadagnato più del 4% ritornando sopra i 29$ l’oncia. Dai top pluriennali di 31,5$ toccati il 3 gennaio scorso, i prezzi avevano effettuato un ritracciamento fino a 26,3$ rimbalzando subito da questo importante supporto. I prezzi sono ora diretti verso la resistenza – nonché soglia psicologica – di 30$ l’oncia, anche se potrebbe essere necessario un consolidamento prima dello strappo decisivo che dovrebbe condurre le quotazioni fino ai top più alti degli ultimi trent’anni. L’argento resta sempre inserito all’interno di un bullish trend di lunghissimo periodo. La sensazione è che, considerando anche i problemi di numerose valute a corso forzoso (euro, dollaro e yen in primis per i noti problemi relativi ai debiti sovrani) e il pericoloso aumento dell’inflazione, l’argento possa frantumare nei prossimi mesi i precedenti record con obiettivi di prezzo al momento impensabili...
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