Come vestirsi per fare yoga

1 Marzo 2022 - 21:53

1 Marzo 2022 - 22:58

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Come per ogni altro sport, anche lo yoga necessita del giusto abbigliamento. Che si pratichi al chiuso o all’aperto, è bene vestirsi in vista di una maggiore comodità.

Come vestirsi per fare yoga

Stai per iniziare un corso di yoga ma non sai come vestirti. Dimentica jeans, camicie, vestiti troppo corti o scarpe troppo rigide. L’elasticità richiesta - o che acquisirete grazie ai benefici dello yoga - necessita fin da subito di un abbigliamento pratico e comodo.
 
Vi sembrerà semplice scegliere la tenuta giusta: un paio di pantaloncini, un paio di scarpe da ginnastica e via. Ma non cadete in errore: una semplice tuta e dei pantaloncini possono rivelarsi parecchio scomodi in certe posizioni ed esercizi, con il rischio di strapparsi. Avete pensato a cosa succederebbe se vi capitasse di comprare abiti non adatti? Buttereste via soldi per niente. Anche perché è importante sapere che esiste un abbigliamento adatto per le lezioni al chiuso e vestiti più comodi per praticare lo yoga all’aperto.

In questo articolo trovate i consigli per vestire al meglio ogni parte del corpo per un corso di yoga: ecco tutto quello che serve sapere per non commettere errori.

Come vestirsi per fare yoga: intimo

L’intimo è molto importante da scegliere ed è forse la categoria di abbigliamento a cui bisogna prestare più attenzione.
 
Infatti, oltre a non essere troppo stretto, bisogna essere certi che l’intimo non abbia cuciture troppo marcate perché il continuo movimento porterebbe a graffiare e a irritare la pelle, con il rischio ulteriore di passare l’intera lezione a grattarsi o a cercare di risolvere il fastidio. Per quanto riguarda le donne, sono sconsigliati anche reggiseni con imbottiture, push-up, o ferretti troppo rigidi.
 
L’altro fattore molto importante da considerare è il materiale, che deve assolutamente essere traspirante ed elastico. Il tessuto migliore è il cotone, per le sue caratteristiche traspiranti.

Come vestirsi per fare yoga: top e magliette

Per quanto riguarda il busto, la scelta è molto semplice.

Andrà benissimo una semplice t-shirt o una canottiera che dovranno essere della giusta misura; è importante soprattutto che non siano troppo larghe. Dovete sapere che lo yoga prevede delle posizioni a testa in giù e riuscite a immaginare cosa succederebbe con una maglia troppo larga? Esatto, questa scivolerebbe verso il basso coprendovi la faccia. Non è il massimo della comodità.

 
Per le donne sono disponibili anche i top sportivi. Anche questi dovranno essere della giusta misura perché troppo stretti potrebbero causare dolori al seno e troppo larghi non garantirebbero il sostegno.
 
Per quanto riguarda gli uomini, attenti al petto nudo.

Potrebbe fare molto caldo e - soprattutto se la lezione si svolge all’aperto - questi potrebbero decidere di praticare yoga senza maglia né canottiera. In tal caso è importare prestare attenzione a due fattori:

  • se il sole è molto caldo e rischia di bruciarvi mettete una crema solare adeguata
  • prima della lezione chiedete il permesso all’istruttore e ai compagni di corso: potrebbe non essere del tutto igienico o a qualcuno potrebbe dare fastidio.

Come vestirsi per fare yoga: pantaloni

In questo caso la scelta è davvero ampia: escluse le gonne per motivi abbastanza ovvi, i capi d’abbigliamento tra cui scegliere sono davvero tanti. 

  • pantaloncini corti da palestra: attenti che siano sufficientemente elastici così da permettere ogni movimento;
  • pantaloni lunghi: una semplice tuta va benissimo ma, come per le magliette, state attenti che non siano troppo larghi e quindi fastidiosi;
  • leggings: un capo molto utilizzato nello yoga, che deve però essere traspirante per non incorrere in un sudore eccessivo.

Come vestirsi per fare yoga: calzature

Molte persone pensano allo yoga come uno sport in cui è possibile allenarsi senza scarpe. Non è del tutto errato, ma è il caso di precisare.

  • Usate le calze per questioni igieniche, quindi nel caso in cui, per esempio, stiate utilizzando i tappetini della palestra. Se avete paura di scivolare, esistono i calzini con i gommini sul fondo per una maggiore stabilità;
  • le scarpe, invece, sono consigliate se praticate yoga all’aperto: a meno che non siate nel giardino di casa, è bene ricordare che l’erba di spazi pubblici non è necessariamente pulita e, oltre a questo, ci si potrebbe pungere o tagliare con rametti o oggetti appuntiti. Le scarpe offrono la giusta protezione.

Yoga all’aperto: ulteriori accortezze

Rispetto al praticare yoga al chiuso, in palestra o a casa, per lo yoga praticato ci sono delle accortezze aggiuntive.

All’aperto è importante avere abiti coprenti. Prima abbiamo accennato al rischio di scottature, un abbigliamento coprente permette di risparmiare sui costi della crema solare e di proteggere la pelle. 

Pensate inoltre che all’aperto ci sono tanti insetti, e se mosche o moscerini possono non dare fastidio, le zanzare potrebbero rappresentare una seccatura non indifferente perché oltre a irritare la pelle, le punture di questi insetti potrebbero impedirvi di continuare in modo fluido la lezione.

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# Sport

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