L’inverno e il freddo sono le cause principali della formazione del ghiaccio sui vetri dei veicoli. Infatti, per tutti gli automobilisti privi di garage, lasciare la macchina all’esterno durante le notti invernali potrebbe corrispondere a una sfida.

Quando le temperature sono particolarmente basse (al di sotto dello zero) è inevitabile la formazione del ghiaccio sul parabrezza o addirittura in corrispondenza delle portiere. Prima di andare al lavoro o a scuola, quindi, è necessari sbrinare i vetri e perdere una decina di minuti fermi in auto con il motore accesso. L’impatto sull’ambiente è altrettanto rilevante.

Come evitare la formazione del ghiaccio? Ecco 5 consigli che aiutano a prevenire e contrastare la formazione del ghiaccio sul parabrezza della propria auto.

5 consigli per rimuovere il ghiaccio sul parabrezza

Una delle soluzioni più note per rimuovere il ghiaccio dal parabrezza è quella di scioglierlo sfruttando il riscaldamento della propria auto. Accendendo il riscaldamento e puntando le bocchette sui vetri, in una decina di minuti (la tempistica dipende anche dallo spessore del ghiaccio, ma non solo) si dovrebbe vedere un allentamento del ghiaccio. Soltanto nel momento in cui si sarà sciolto è possibile azionare i tergicristalli per rimuovere le goccioline residue.

Per evitare di rimanere fermi in auto per decine e decine di minuti prima di partire e per non rischiare di inquinare l’ambiente con le emissioni dell’auto accesa (ogni 10 minuti si disperdono 19 chili di anidride carbonica), è possibile riporre una coperta sul parabrezza la sera prima di andare a dormire. In questo modo il ghiaccio si formerà sulla coperta o sul telo, mentre il vetro dell’auto sarà pulito e l’automobilista potrà partire non appena accende la sua auto. Su Amazon si può acquistare il copri parabrezza a un prezzo di 18,69 euro.

Il terzo consiglio per rimuovere il ghiaccio dal parabrezza è quello di tenere sempre nella propria auto un raschietto con il quale rimuovere il ghiaccio prima della partenza. Occorre, però, scegliere lo strumento giusto per evitare di graffiare il vetro dell’auto.

Per gli automobilisti legati alla propria auto, che non vogliono rischiare di graffiare i vetri, dunque, è possibile adottare un altro rimedio casalingo per rimuovere il ghiaccio dal parabrezza. Esistono moltissime miscele in vendita per rimuovere il ghiaccio, ma a casa propria si può ricreare la stessa sostanza utilizzando ¾ di aceto e ¼ d’acqua o in alternativa utilizzare un composto di acqua e sale. Il risultato sarà lo stesso.

Infine, è sempre bene tenere una bomboletta sciogli ghiaccio in auto: in commercio ne esistono di diversi tipi e sono efficaci contro il ghiaccio che si forma sul parabrezza. da evitare, invece, il getto diretto di acqua calda che potrebbe creare un’escursione termica pericolosa per il parabrezza.

Ghiaccio sul parabrezza: come evitarlo?

Come detto, il rimedio migliore per evitare il formarsi del ghiaccio sul parabrezza è quello di parcheggiare la propria auto in garage, ma non sempre è possibile.

Per coloro che non hanno un garage, quindi, il consiglio è quello di prediligere i parcheggi a ridosso della propria abitazione, in modo da proteggere l’auto dal freddo e da evitare il formarsi del ghiaccio. Negli spazi molto aperti il rischio è quello di vedere uno strato spesso di ghiaccio sul parabrezza che farà perdere molto tempo il giorno successivo per rimuoverlo.

Un’altra possibilità è quella di coprire la propria auto con un telo protettivo, almeno per quanto riguarda il vetro anteriore e quello posteriore. In questo modo si risparmieranno tempo e benzina.
Se non avete il telo è possibile posizionare anche del cartone o una coperta sul vetro.