Come riscattare il praticantato da promotore finanziario?

Valentina Pennacchio

11/12/2013

Come riscattare il praticantato da promotore finanziario? Ecco tutte le info dell’INPS.

Come riscattare il praticantato da promotore finanziario?

Coloro che hanno svolto attività come praticante promotore finanziario possono riscattare quel periodo non coperto da contribuzione, purché siano iscritti all’INPS e risultino nell’apposita sezione dell’albo dei promotori finanziari.

Come e quando fare domanda?

La domanda di riscatto di suddetti periodi deve essere presentata, in carta semplice o su modello appositamente predisposto:

  • entro 6 mesi dalla data di iscrizione del promotore finanziario all’INPS;
  • alla sede INPS, territorialmente competente per residenza, corredata dalla certificazione rilasciata dalla Consob attestante il periodo di praticantato ovvero, in subordine, da autocertificazione rilasciata ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15 (Circ. 89 del 28.4.1998).

Come viene determinato l’onere?

L’onere di riscatto viene determinato in base alla retribuzione di riferimento, ovvero quella assoggettata a contribuzione nei 12 mesi meno lontani rispetto alla data della domanda ed è rapportata al periodo oggetto di riscatto.

Il pagamento dell’onere di riscatto può avvenire in un’unica soluzione o in più rate. In particolare, entro 60 giorni dalla data di notifica dell’accoglimento della domanda il richiedente può:

  • effettuare il pagamento dell’onere in unica soluzione;
  • chiedere la rateizzazione del pagamento (per un massimo di quattro rate semestrali con applicazione dell’interesse annuo al tasso legale).

L’INPS spiega che:

«I periodi riscattati sono accreditati nella gestione speciale commercianti e ad ogni periodo è attribuita, proporzionalmente, la retribuzione presa a base per il calcolo dell’onere».