Come restare concentrati durante lo studio?

Chiara Esposito

22/12/2021

23/12/2021 - 00:00

condividi

Esami alle porte: consigli utili per studenti e universitari stressati che hanno bisogno di ritrovare la concentrazione.

Come restare concentrati durante lo studio?

Si avvicina il periodo della sessione oppure ci si trova alle porte dell’esame di maturità: questi due momenti del percorso scolastico sono in assoluto le tappe cruciali per la vita di uno studente. Lo scoglio più grande è sempre rappresentato dalla mole di informazioni che ogni allievo deve assimilare in poco tempo.

Sulla base delle proprie capacità organizzative inoltre spesso non si riesce a mantenere alta la concentrazione e, a causa del forte stress al quale si è sottoposti o alla quantità di impegni extra scolastici che caratterizzano la vita di ognuno, ci si sente piuttosto dispersi.

Per superare un momento di blocco che potrebbe inficiare negativamente sul proprio rendimento è quindi importante tenere a mente alcuni semplici consigli. Ogni volta che davanti a un libro o a un documento la noia, il sonno e la stanchezza vi assaliranno, date uno sguardo a queste pratiche soluzioni pronte all’uso.

Come ricaricarsi velocemente

Ci sono persone che, anche dopo aver studiato per ore, non vorrebbero fermarsi per paura di distrarsi e perdere l’attimo fuggente in cui stavano raggiungendo il tanto agognato standard di produttività.

La verità però è che quel flow lavorativo è destinato a sparire: dovremmo sempre concederci delle pause per stimolare il nostro cervello a mantenersi in piena attività in maniera sana e distesa.

Le soluzioni più semplici da adottare in questo caso sono le seguenti:

  • Fare un veloce spuntino uscendo dalla stanza in cui si studia;
  • Guardare per 20 minuti uno show rilassante o divertente che esuli dai temi che stiamo affrontando nello studio;
  • Schiacciare un pisolino di massimo 40 minuti;
  • Sciacquarsi il viso o farsi una doccia veloce per prendersi un momento e dedicarsi alla cura della persona.

Cosa fare quando perdiamo la concentrazione?

Ben diverso è il caso in cui la mente vaga senza una meta e si dirige ovunque tranne che sulle righe di testo davanti ai nostri occhi. In quei momenti è ancor più inutile sforzarsi e lo stimolo più grande che il corpo può ricevere è quello del mondo esterno.

La necessità di movimento e di un confronto diretto con quel che si trova al di là della scrivania può essere soddisfatta con una passeggiata di 20 minuti o varie forme di esercizio fisico casalingo (sia di tipo sportivo sia derivante dalle semplici faccende domestiche). Per i più fortunati invece è possibile dedicare un momento al proprio animale da compagnia per giocare o lasciarsi coccolare.

I rimedi per i momenti di forte stress

Può capitare che a ridosso delle scadenze l’ansia prenda il sopravvento tanto da annebbiare la mente.

In questa occasione i rimedi consigliati sono diversi:

  • Meditare e dedicarsi alla mindfulness
  • Prendere grandi respiri per scaricare la tensione
  • Chiamare una persona fidata con cui poter parlare e sfogarsi o distrarsi anche solo per un po’

Ovviamente queste attività possono essere integrate tra loro visto che si adattano ai vari contesti e alle preferenze di ognuno. Se è invece il contesto a rendere difficile l’approccio allo studio si può sempre provare ad isolarsi con delle cuffie, spostarsi in altri ambienti e provare a studiare in gruppo in biblioteca o in videochiamata per sentirsi meno soli e più motivati.

Cambiare approccio fa la differenza

Per riassumere brevemente tutte le strategie elencate finora potremmo parlare di approccio mentale e di come la nostra predisposizione al problema sia la chiave del successo o dell’insuccesso dei nostri tentativi.

Basare il proprio rendimento esclusivamente sulla quantità di tempo dedicata lo studio è controproducente poiché è la qualità di tempo speso sui libri che fa veramente la differenza e consente allo studente o alla studentessa di sedimentare le informazioni in maniera più efficiente.

Imparando quindi a conoscere i propri ritmi e soprattutto le strategie più adatte a noi per mantenerci motivati a studiare la strada sarà progressivamente in discesa, giorno dopo giorno, e la sensazione di inadeguatezza si trasformerà presto in consapevolezza dei propri limiti e, ancor prima, in comprensione dei propri bisogni.

Sostieni Money.it

Informiamo ogni giorno centinaia di migliaia di persone in forma gratuita e finanziando il nostro lavoro solo con le entrate pubblicitarie, senza il sostegno di contributi pubblici.

Il nostro obiettivo è poterti offrire sempre più contenuti, sempre migliori, con un approccio libero e imparziale.

Dipendere dai nostri lettori più di quanto dipendiamo dagli inserzionisti è la migliore garanzia della nostra autonomia, presente e futura.

Sostienici ora

Argomenti

# Scuola

Iscriviti a Money.it