L’evoluzione della mobilità sta rivoluzionando il nostro mondo, trasformando la strada verso il futuro in un percorso di sostenibilità e innovazione. L’era dei veicoli elettrici, dell’automazione e della condivisione della mobilità è in pieno svolgimento, aprendo nuove opportunità di investimento entusiasmanti.
In questo contesto, gli Exchange Traded Funds (ETF) stanno emergendo come veicoli ideali per gli investitori che desiderano partecipare a questa rivoluzione in modo efficiente e diversificato. Questo articolo esplorerà il mondo degli ETF incentrati sulla mobilità del futuro, svelando le possibilità e le caratteristiche. Scopriremo i vantaggi e gli aspetti chiave di tre ETF rilevanti.
1. iShares Electric Vehicles and Driving Technology UCITS
Tra gli ETF dedicati a questo settore in evoluzione, l’iShares Electric Vehicles and Driving Technology UCITS ETF USD (Acc) si distingue come un prodotto degno di attenzione. Questo ETF è progettato per replicare l’andamento dell’indice STOXX® Global Electric Vehicles & Driving Technology, il quale include aziende provenienti da tutto il mondo che operano nel settore della mobilità elettrica.
L’ETF segue un approccio di replica a campionamento, il che significa che investe solo nei componenti più rilevanti dell’indice sottostante. Questo approccio mira a bilanciare in modo efficiente il portafoglio, riducendo al minimo i costi di gestione. Questo aspetto riduce le spese, ma potrebbe non consentire una replica precisa. I dividendi generati dalle azioni sottostanti, invece, vengono accumulati e reinvestiti nell’ETF, contribuendo così a massimizzare il rendimento complessivo.
Con un patrimonio gestito di circa 665 milioni di Euro, l’iShares Electric Vehicles and Driving Technology UCITS ETF USD (Acc) è considerato un ETF di grandi dimensioni. Lanciato nel febbraio 2019 , l’ETF ha dimostrato di avere una solida base di attività e una storia di performance che merita attenzione.
Al momento, il fondo detiene una quota di 95 partecipazioni, con le prime 10 partecipazioni che rappresentano il 25,50% del portafoglio. Alcune delle principali includono Rivian Automotive, NVIDIA Corp e Eaton Corp PLC. Questa diversificazione delle partecipazioni contribuisce a ridurre il rischio specifico legato a singole aziende.
Dal punto di vista geografico, l’ETF offre una diversificazione significativa, con gli Stati Uniti che rappresentano il 28,60% del portafoglio, seguiti da Giappone (16,01%), Corea del Sud (14,39%) e Germania (7,55%). Questa diversificazione geografica è importante per ridurre il rischio legato a una specifica regione e riflette la natura globale del settore della mobilità elettrica.
E’ importante notare che l’ETF ha mostrato un rendimento positivo nel lungo periodo, con un rendimento dal lancio del +39,37%. Tuttavia, ha avuto una performance variabile negli ultimi anni, con un calo nel 2022 del -22,81%, dopo un forte aumento nel 2021 del +26,64%. Nel corso di tre anni, l’ETF ha registrato un rendimento del +27,40%. Questi dati storici sono fondamentali per valutare la performance dell’ETF e dovrebbero essere presi in considerazione dagli investitori.
L’ETF presenta una volatilità a 1 anno del 18,14% e una volatilità a 3 anni del 19,52%. Questi dati indicano che l’ETF è soggetto a una certa volatilità, il che è comune nei settori ad alto potenziale di crescita. Tuttavia, il rendimento per rischio è positivo, il che suggerisce che il rendimento ottenuto è stato proporzionato al rischio assunto.
In termini di massimo drawdown, l’ETF ha registrato un massimo di -21,28% nell’arco di un anno, -27,36% in tre anni e -41,27% dal lancio. Questi dati riflettono il fatto che l’ETF ha subito perdite significative in passato, ma è importante notare che ha anche mostrato la capacità di riprendersi e generare rendimenti positivi nel lungo termine.
2. Xtrackers Future Mobility UCITS ETF 1C
In aggiunta all’iShares Electric Vehicles and Driving Technology UCITS ETF USD (Acc), c’è anche l’Xtrackers Future Mobility UCITS ETF 1C, che si rivolge agli investitori interessati al settore in rapida crescita della mobilità del futuro con una particolare attenzione ai criteri ESG. Questo ETF mira a replicare l’andamento dell’indice Nasdaq Global Future Mobility, il quale include società internazionali che operano nel settore della mobilità del futuro, con un’enfasi speciale sui criteri ESG.
L’ETF Xtrackers Future Mobility UCITS ETF è di dimensioni medie, con un patrimonio gestito di circa 105 milioni di Euro. Lanciato nel gennaio 2019, l’ETF ha dimostrato di avere una base di attività solida e una storia di performance da considerare.
Al momento, detiene una quota di 85 partecipazioni, con le prime 10 partecipazioni che rappresentano il 46,50% del portafoglio. Questa diversificazione delle partecipazioni è importante per ridurre il rischio specifico legato a singole aziende.
Anche l’Xtrackers Future Mobility UCITS ETF 1C offre una diversificazione geografica significativa, con gli Stati Uniti che rappresentano il 46,56% del portafoglio, seguiti da Giappone (23,83%), Germania (10,62%) e Cina (5,28%). Questa diversificazione geografica aiuta a ridurre il rischio legato a una specifica regione e riflette la natura internazionale del settore della mobilità del futuro.
Per quanto riguarda la volatilità, l’ETF presenta una volatilità a 1 anno del 17,76%, che è moderata considerando la natura dei mercati azionari e l’attenzione ai criteri ESG dell’ETF.
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3. Lyxor MSCI Future Mobility ESG Filtered
Infine, l’Lyxor MSCI Future Mobility ESG Filtered - Acc è un’altra opzione che si rivolge agli investitori interessati alla crescita del settore della mobilità del futuro, con un’enfasi particolare sulla sostenibilità ambientale, sociale e di corporate governance (ESG). Questo ETF mira a seguire l’andamento dell’indice MSCI ACWI IMI Future Mobility ESG Filtered, il quale seleziona titoli azionari di Paesi sviluppati e non a livello internazionale, concentrandosi sulle aziende il cui modello di business è basato sulla mobilità del futuro e mettendo in risalto i criteri ESG.
L’ETF Lyxor MSCI Future Mobility ESG Filtered è di dimensioni medie, con un patrimonio gestito di 264 milioni di Euro. Lanciato nel marzo 2020 l’ETF ha una storia ancora breve ma ha dimostrato una crescita costante del patrimonio gestito. Al momento, detiene una quota di 83 partecipazioni, con le prime 10 partecipazioni che rappresentano il 54,51% del portafoglio. Questa diversificazione delle partecipazioni contribuisce a ridurre il rischio specifico legato a singole aziende.
Dal punto di vista geografico, l’ETF offre una diversificazione importante, come i precedenti, con gli Stati Uniti che rappresentano il 49,74% del portafoglio, seguiti da Giappone (11,26%), Canada (8,02%) e Corea del Sud (5,07%). Questa diversificazione geografica aiuta a ridurre il rischio legato a una specifica regione e riflette la natura globale del settore della mobilità del futuro.
Tuttavia, l’ETF Lyxor MSCI Future Mobility ESG Filtered- Acc presenta una volatilità a 1 anno del 22,29%, che è leggermente superiore alla media. Questa volatilità può essere attribuita alla natura dei mercati azionari e all’attenzione ai criteri ESG. Tuttavia, è importante notare che il rendimento per rischio a 1 anno è negativo, il che indica un rendimento inferiore rispetto al rischio assunto.
Nel complesso, questi ETF offrono agli investitori diverse opzioni per partecipare all’evoluzione della mobilità del futuro. Ciascun ETF ha le proprie caratteristiche e offre una prospettiva unica sul settore in crescita. Tuttavia, è fondamentale che gli investitori valutino attentamente le proprie preferenze, obiettivi e tolleranza al rischio prima di decidere su quale ETF investire. La rivoluzione nella mobilità è un’opportunità di investimento interessante, ma come in qualsiasi investimento, la diversificazione e la pianificazione sono chiave per il successo a lungo termine.
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Il confronto: chi è il vincitore?
I tre prodotti, ovvero l’iShares Electric Vehicles and Driving Technology l’Xtrackers Future Mobility e il Lyxor MSCI Future Mobility ESG Filtered - Acc, offrono agli investitori opportunità diverse per partecipare alla crescita del settore della mobilità del futuro. Tutti e tre gli ETF seguono un approccio di replica fisica totale, il che consente una diretta esposizione alle aziende selezionate nei rispettivi indici di riferimento. Inoltre, tutti e tre tengono conto dei criteri ESG, riflettendo una crescente attenzione all’aspetto della sostenibilità ambientale, sociale e di corporate governance.
L’iShares Electric Vehicles and Driving Technology UCITS ETF USD (Acc) offre una solida base di attività e un ampio spettro di partecipazioni, garantendo una diversificazione geografica significativa. Tuttavia, la volatilità a breve termine potrebbe richiedere una maggiore attenzione da parte degli investitori.
L’Xtrackers Future Mobility UCITS ETF 1C si concentra sulle aziende operanti nel settore della mobilità del futuro, con particolare attenzione alle tecnologie per veicoli elettrici. L’ETF offre una diversificazione geografica e una selezione di partecipazioni significative, ma è importante notare che le sue prestazioni sono state variabili negli ultimi anni.
Il Lyxor MSCI Future Mobility ESG Filtered (DR) UCITS ETF - Acc si distingue per l’attenzione specifica ai criteri ESG e offre un’esposizione globale al settore della mobilità del futuro. Anche se ha una storia più breve rispetto agli altri due ETF, ha dimostrato una crescita costante del patrimonio gestito.
In sintesi, ciascuno di questi ETF ha i suoi punti di forza e fa parte di un settore in rapida crescita. Gli investitori dovrebbero considerare le proprie esigenze e obiettivi di investimento, nonché la propria tolleranza al rischio, prima di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze. La diversificazione e l’attenzione ai criteri ESG sono aspetti chiave da tenere in considerazione in un settore in evoluzione come quello della mobilità del futuro.
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