Come guadagnare con gli eSport

Giorgia Bonamoneta

1 Luglio 2021 - 00:06

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Cosa sono gli eSport e quanto sono competitivi? Partecipare e vincere oggi a un eSpost vuol dire mettersi in tasca fino a 3 milioni di dollari. Come diventare e guadagnare con gli eSport?

Come guadagnare con gli eSport

Gli eSport sono tutte quelle attività che riguardano il gioco competitivo elettronico. In Italia è una realtà che sta prendendo piede timidamente, mentre all’estero, in particolare in Asia e Stati Uniti, il giro d’affariche coinvolge il torneo degli eSport è di oltre un miliardo.

Come una qualsiasi altra competizione da grandi numeri, si calcola un pubblico di 500 milioni di persone, dietro al torneo di eSport si cela un mondo fatto di allenamenti, coach, sponsorizzazioni e soldi. Ci sono tornei con premi più alti e giocatori più pagati di altri. In media, negli Stati Uniti, lo stipendio di un giocatore professionista va da 80 a 120 mila dollari all’anno.

Sono in molti a domandarsi se la propria passione per i videogiochi possa diventare un giorno un lavoro. Fare lo streamer o lo youutuber erano le migliori alternative, fino a quando gli eSport non hanno dimostrato come guadare, e anche bene, da questa passione. Ma come si fa a diventare un giocatore professionista e guadagnare con gli eSport?

Cosa sono e quanto si guadagna con gli eSport

Non si dovrebbe più sottovalutare il mondo dei videogiochi, perché ogni volta che è sotto attacco questo risorge dimostrando di avere i numeri per continuare a influenzare il mercato. Il mondo degli eSport ne è una prova: lo scorso settembre è stata riconosciuta la prima federazione di eSport dal CONI.

I giochi Olimpici di Parigi 2024 saranno il test finale per far raggiungere agli eSport la vette delle competizioni sportive ed entrare ufficialmente negli sport olimpici, con tutta una serie di controlli e restrizioni da tenere in considerazione.

Ma quanto guadagnano i giocatori professionisti? A seconda del gioco gli incassi possono essere anche molto diversi. Per fare un calcolo medio un giocatore professionista, oltre allo stipendio mensile di 6-10 mila dollari, può aggiungere al guadagno annuale le sponsorizzazioni, le pubblicità, gli eventi e i montepremi dei campionati. Per esempio Kuro Takhasomi, 25 anni, nel 2017 durante il torneo di Dota 2, ha vinto oltre 3 milioni di dollari.

Come si diventa uno un giocatore professionista e quanto ci vuole per guadagnare certe cifre?

Dopo aver letto “3 milioni” come guadagno da una giocata chiunque penserebbe di poter fare altrettanto, ma il mondo degli eSport è a tutti gli effetti una realtà sportiva e come tale ha dei ritmi da atleti. Ecco i primi passi da fare per entrare nel mondo degli eSport e tentare la strada del giocatore professionista.

Scegliere un gioco

Scegliere un gioco è come scegliere uno sport da bambini. Può essere una scelta dettata dalla passione per il titolo o per i guadagni maggiori, in entrambi i casi la scelta non è una sorta di condanna. Nel corso del tempo, se un gioco non decolla come competitivo, si può sempre tentare un nuova via. Giochi dal bacino di utenti enorme e assicurato dal tempo sono: Legends, Dota 2, CounterStrike: Global Offensive e Fortnite.

Conoscere il gioco

Non basta solo giocare a un gioco per diventare bravo o addirittura diventare un campione. Per ogni gioco in circolazione, anche il più sconosciuto, qualcuno avrà già fatto una guida sui trucchi e i modi per ottenere quell’oggetto o superare quel livello. Per i giochi da eSport il discorso è simile: ci sono community grandi e piccole che discutono, analizzano e valutano ogni aspetto del gioco.

Allenamenti e attrezzatura

Non si ci può allenare per i 100 metri stile libero senza una piscina, ecco perché è essenziale avere una postazione adatta al gioco. Scrivania e sedia per iniziare, ma più importanti sono sicuramente gli oggetti di allenamento: computer ultima generazione, buona connessione di rete e mouse e tastiera preformanti. Come per qualsiasi altro sport anche le competizioni con videogiochi ha bisogno di un duro allenamento. Meglio allora avere sempre qualcuno di forte con il quale giocare e crescere (guarda il punto “Conoscere il gioco”)

Trovare una squadra e competere

Allenarsi per scalare la classifica del gioco e giocare per farsi conoscere sono ottimi metodi per avere un posto in squadra. Una volta dentro la squadra gli allenamenti saranno ancora più duri, soprattutto perché negli eSport la competizione è elevata. I tornei sono organizzati come veri e proprio show e anche in quel caso la squadra può essere coinvolta in attività di promozione e pubblicità. Una volta raggiunto il palco bisogna solo giocare, vincere e dividere gli introiti con la squadra.

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