Come funziona la Margin Call (chiamata a margine) su un conto trading

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Come funziona la Margin Call (chiamata a margine) su un conto trading

Cos’è e cosa comporta la margin call sul conto di trading? Ecco una giuda per capire meglio cosa succede e come comportarsi per evitare questa situazione.

Che cos’è la margin call e cosa comporta sul conto di trading?

La margin call è uno dei concetti più importanti nel trading online, insieme alla leva finanziaria. Conoscere il significato ed il funzionamento della margin call è di fondamentale importanza se si vuole diventare dei trader di successo ma soprattutto per evitare spiacevoli perdite.

La Margin Call, traducibile letteralmente con “chiamata a margine”, è una funzione attiva su molte piattaforme di trading forex e CFD che potrebbe comportare la chiusura automatica di una o più posizioni sul conto, nel caso in cui queste siano talmente in perdita da far risultare i fondi depositati insufficienti per coprire l’esposizione relativa alla posizione stessa.
Detto in parole semplici è un avviso che la piattaforma invia al trader quando non si hanno abbastanza fondi sul conto.
Si tratta insomma di una funzione volta ad evitare che il conto di trading vada in rosso. Infatti, se il controvalore del conto di trading non è sufficiente a mantenere aperte le posizioni, si attiva la margin call ovvero la richiesta di integrazione del margine.

Ecco una guida per capire meglio cosa succede e come comportarsi in questa situazione.

Margin call: significato e importanza nel forex trading

Nell’ambito del forex trading, quando si apre una posizione sul mercato è necessario l’esborso di un certo ammontare di spesa, chiamato margine. Chiariamo subito che il margine non è un costo bensì è una piccola parte del conto che viene “bloccata” dal broker a garanzia delle operazioni aperte. Un volta che l’operazione è stata chiusa, in profitto o in perdita, il margine viene restituito.

Fare trading col margine permette di ottenere profitti con un investimento minimo tramite l’effetto leva.
Attraverso l’utilizzo della leva il trader può controllare un elevato volume di capitale impiegando solo una piccola parte, il margine appunto.
Ad esempio, con una leva 1:100, la più utilizzata, è possibile aprire una posizione da un lotto dal valore di 100.000$ disponendo sul conto di soli 1.000$ (margine). In tal modo i guadagni e le perdite dell’operazione sono amplificati essendo calcolati su 100.000$. La logica conseguenza è che, in caso di vincita, i guadagni sono elevati ma, in caso di esito negativo dell’operazione, si corre il rischio di perdere tutto il capitale.
In tale contesto si inserisce il concetto di margine disponibile e l’importanza della margin call.

Il margine disponibile (o utilizzabile) rappresenta la parte di capitale che può essere utilizzata per aprire nuove posizioni sul mercato una volta sottratto il margine richiesto dal broker a garanzia delle posizioni aperte.
Quando il margine disponibile scende al di sotto di una certa soglia scatta la margin call, ovvero una richiesta di integrazione del margine. Se non viene effettuato il versamento necessario a coprire le perdite e a ripristinare il livello del margine disponibile, il broker chiuderà automaticamente tutte le posizioni aperte al fine di evitare che il conto passi in negativo.

La margin call è quindi una misura di sicurezza automatica predisposta dal broker e bisogna prestare molta attenzione affinché non si verifichi questa condizione. Molto utile in tal senso è l’utilizzo dello stop loss che va posizionato seguendo opportune regole di money management in modo tale da evitare di perdere più di quanto possiamo permetterci.

Margin call: come funziona? Esempio pratico

Supponiamo di aprire un conto di trading depositando 10.000$.
Una volta effettuato il login di accesso sulla piattaforma di trading fornita dal broker, andando nella sezione terminale, vengono visualizzati i seguenti valori..

Saldo Iniziale Controvalore Margine Utilizzato Margine Utilizzabile
$10,000.00 $10,000.00 $0.00 $10,000.00

Il saldo è dato dal deposito iniziale +/- i profitti e le perdite contabilizzate.
Il controvalore è dato dal saldo +/- i profitti e le perdite per le operazioni in corso.
Il margine utilizzato è l’importo richiesto dal broker per aprire la posizione. Si calcola utilizzando la seguente formula:
Margine % = 100 / rapporto di leva
Margine richiesto = unità scambiate x margine %
Il margine utilizzabile è dato dal controvalore meno il margine.

Quando non si hanno posizioni aperte il saldo, il margine utilizzabile ed il controvalore coincidono mentre il margine utilizzato è pari a zero.
Per evitare di ricevere la margin call, il controvalore deve essere sempre superiore (o al massimo uguale) al margine utilizzato.
Qualora il controvalore scenda al di sotto del margine utilizzato scatta la margin call e non si possono più aprire nuove posizioni fin quando non viene ripristinato il margine. Se le perdite continuano ad aumentare il broker chiude automaticamente le operazioni aperte per evitare che il conto vada in negativo.

Sul terminale tali valori sono calcolati in automatico.

Vediamo un esempio.
Supponiamo di aver aperto una posizione sul cambio euro dollaro acquistando un mini lotto di 10.000$. La leva offerta dal broker è 1:100 (il rapporto di leva è quindi 100). Il margine dell’operazione sarà così calcolato:
Margine in % = 100 / 100 = 1% = 0,01
Margine richiesto = 10.000$ x 0,01 = 100$
Il margine utilizzabile allora sarà:
Margine utilizzabile = 10.000$ - 100$ = 9.900$

Saldo Iniziale Controvolare Margine Utilizzato Margine Utilizzabile
$10,000.00 $10,000.00 $100.00 $9,900.00

Dalla tabella in alto osserviamo che il controvalore è maggiore del margine utilizzato. Ciò significa che il margine utilizzabile è ancora sufficiente per aprire una nuova posizione.
Se aumentando l’esposizione il controvalore diventa inferiore al margine utilizzato, scatta la margin call.

Supponiamo di aver incrementato l’esposizione acquistando ulteriori 79 minilotti di euro dollaro per un totale di 80 mini lotti. Il margine utilizzato sarà di 8.000$ (80 minilotti a 100$ di margine ciascuno).
La situazione del conto risulterà come segue.

Saldo Iniziale Controvolare Margine Utilizzato Margine Utilizzabile
$10,000.00 $10,000.00 $8,000.00 $2,000.00

Il controvalore è ancora superiore al margine utilizzato, tuttavia il margine utilizzabile è molto basso. La posizione aperta è quindi rischiosa perché se dovesse andare in perdita il controvalore potrebbe scendere al di sotto del margine utilizzato attivando la margin call.
Se le perdite continuano ad aumentare il broker chiuderà tutti i mini lotti acquistati al prezzo corrente di mercato.

Supponiamo di aver acquistato tutti gli 80 mini lotti allo stesso prezzo. La margin call scatterebbe non appena l’operazione va in perdita di soli 25 pips.
Ecco perché.

Ogni pip in un mini lotto vale 1$ e la posizione aperta è composta da 80 mini lotti.
Quindi: 1$/pip X 80 minilotti = 80$/pip
Ciò significa che se il cambio euro dollaro salisse di 1 pip, il controvalore aumenterebbe di 80$. Se invece scendesse di un 1 pip, il controvalore diminuirebbe di 80$.
2.000$ di margine utilizzabile diviso 80$/pip = 25 pips

Supponiamo di aver acquistato gli 80 mini lotti di euro dollaro a 1,2000 dollari.
Ecco come risulterebbe la situazione del conto se euro dollaro scendesse a 1,1975 dollari, cioè a -25 pips.

Saldo Iniziale Controvolare Margine Utilizzato Margine Utilizzabile
$10,000.00 $8,000.00 $8,000.00 $0.00

Il controvalore ed il margine utilizzato sono uguali e una piccola oscillazione negativa del prezzo fa scattare la margin call. A tal punto non è più possibile aprire nuove operazioni e se le perdite continuano ad aumentare il broker chiuderà tutte le posizioni aperte.

La situazione del conto risulterà come segue.

Saldo Iniziale Controvolare Margine Utilizzato Margine Utilizzabile
$8,000.00 $8,000.00 $0.00 $0.00

La chiusura delle operazioni comporta la riduzione del saldo iniziale a 8.000$ con una perdita di 2.000$.

In realtà, è normale che l’euro dollaro si sposti di 25 pips in un paio di secondi durante un importante comunicato, a seguito del rilascio di dati economici e sicuramente oscilla di molto in un giorno di negoziazione.
Considerando il fattore spread, ad esempio di 3 pips su euro dollaro, basterebbe una oscillazione negativa di soli 22 pips per far scattare la margin call con il rischio di perdere 2.000$ in pochi secondi.

L’esempio sopra proposto è ovviamente un caso estremo ma dimostra che non bisogna mai esporsi troppo sul mercato se si vuole evitare di incorrere nella margin call.
Al riguardo esistono opportune regole di money management che, se osservate con diligenza, consentono di assumersi soltanto quel rischio che il capitale può sopportare, scongiurando l’eventualità della margin call.


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