Scienziati spiegano come fare mascherina a casa: ecco cosa serve

Come fare in casa la mascherina: gli scienziati di Hong Kong rivelano una soluzione temporanea per la mascherina filtrante fai-da-te efficace fino al 90%.

Scienziati spiegano come fare mascherina a casa: ecco cosa serve

Fare in casa la propria mascherina per proteggersi dal coronavirus quando si esce può essere un’alternativa valida per chi non è riuscito ad acquistarne una, a patto che sia fatta a regola d’arte.

Per venire incontro a chi si trova senza mascherina perché in farmacia sono terminate o per via dei prezzi gonfiati, gli scienziati dell’Università di Hong Kong-Shenzen Hospital hanno escogitato un metodo fai-da-te economico e semplice per realizzare mascherine fatte in casa efficaci. “Test scientifici hanno dimostrato che queste maschere fai-da-te possono offrire un alto grado di protezione se non si possiede una mascherina in casa”, ha detto il consigliere esecutivo e presidente della Commissione senior Lam Ching-choi.

L’Ospedale di Hong Kong ha rilasciato la procedura, ma ha precisato che la mascherina fatta in casa non deve essere considerata un sostituto permanente della mascherina comprata, ma solo una misura temporanea per coloro che non dispongono ancora di mascherina chirurgica.

Come fare mascherina fatta in casa: la guida degli scienziati

Vediamo ora cosa serve per realizzare la mascherina fai-da-te secondo le indicazioni degli scienziati ‎hongkonghesi. L’occorrente è composto da:

  • rotolo da cucina
  • carta velina resistente
  • fascette elastiche
  • perforatore
  • nastro di carta
  • forbici
  • fil di ferro rivestito
  • un paio di occhiali
  • spillatrice
  • 2 mollette per documenti
  • cartellina in plastica resistente per documenti (per fare lo scudo protettivo)

Qui il video tutorial della mascherina fai-da-te condiviso dagli scienziati dell’Università di Hong Kong-Shenzen Hospital.

 

Efficacia fino al 90% di una normale mascherina

Gli esperti hanno dichiarato che queste maschere fatte in casa sono state sottoposte a test di laboratorio della City University e hanno dimostrato di raggiungere l’80-90% dell’efficacia delle normali mascherine vendute in termini di filtrazione di goccioline e particelle dell’aerosol.

L’ospedale ha dichiarato che altri materiali come pellicola trasparente, carta forno, carta da filtro per i condizionatori e panni di cotone non sono adatti per la realizzazione delle mascherine.

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