Un giudice francese si è pronunciato a favore di Citroen nella controversia legale che il marchio ha con Polestar.

Secondo la casa francese che fa parte del gruppo PSA, Polestar utilizza un logo troppo simile al proprio e a quello di DS Automobiles. In virtù di questo verdetto, l’azienda elettrica di Volvo non potrà sfruttare il suo emblema nel paese transalpino per i prossimi sei mesi.

Il tribunale da ragione a Citroen: Polestar non potrà usare il suo logo in Francia

Citroen ha i suoi due caratteristici galloni immatricolati, che allinea verticalmente su tutti i suoi veicoli. Polestar utilizza la stessa forma geometrica, ma cambia la sua posizione. Le differenze visive sono evidenti, ma in un mondo regolamentato come l’industria automobilistica, ogni dettaglio conta.

Questa lotta risale al 2017, quando Citroen fece una prima richiesta formale a Polestar per cambiare la propria identità aziendale. Non avendo avuto risposta, ha portato la questione in tribunale.

In primo luogo, è andato senza successo all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale e poi ai tribunali ordinari francesi, che invece gli hanno dato ragione.

Non è ancora chiaro cosa accadrà trascorsi i 6 mesi di stop

Il verdetto prevede un divieto di sei mesi in vigore tra luglio e dicembre 2020, un risarcimento finanziario di 150.000 euro e spese legali per 70.000 euro. Non è ancora chiaro cosa accadrà a partire dal gennaio 2021.

Ipotizziamo che Citroen chiederà di estendere il divieto per un tempo ancora maggiore. Una conseguenza diretta di questo contenzioso è che la recente Polestar 2 non sarà disponibile in Francia e che il sito web del marchio Volvo sarà bloccato in tutto il paese.