Cina, il PMI manifatturiero delude ancora. A rischio l’intera produzione in Asia

Marta Ruggiero

24/07/2015

L’indice PMI manifatturiero in Cina delude ancora, mostrando un ribasso record di 15 mesi. Calo di ordini e esportazioni le cause. Rischio contagio per la produzione in tutta l’Asia.

Cina, il PMI manifatturiero delude ancora. A rischio l’intera produzione in Asia

In Cina il settore industriale, nel mese di luglio, si è trovato ad affrontare la contrazione più significativa degli ultimi 15 mesi. La produzione subisce un calo a causa della diminuzione degli ordini e delle esportazioni. Si teme una contrazione della produzione in tutta l’Asia.

Il PMI manifatturiero, secondo la stima di Markit/Caixin, si è attestato a 48.2 punti, contro i 49.4 di giugno: si tratta del livello più basso registrato da aprile. Disattese le previsioni degli analisti, i quali si aspettavano si attestasse a 49.7 punti.

PMI manifatturiero in calo: non si supera la soglia dei 50 punti
Non viene superata la soglia dei 50 punti che segna il passaggio da una fase di contrazione ad una di crescita del settore manifatturiero.

La produzione è in calo: l’indice si attesta a 47.3 punti, il minimo da marzo del 2014; stanno attraversando una fase di contrazione sia i nuovi ordini che le esportazioni, nonostante lo scorso mese i dati abbiano indicato un andamento positivo.

Secondo Julian Evans-Pritchard, economista affermata di Capital Economics:

La lettura odierna del PMI suggerisce che i recenti miglioramenti nell’impostazione della crescita possono essere stati compromessi questo mese da una domanda estera più debole.

La contrazione del PMI manifatturiero subito dopo una fase positiva, secondo gli esperti, è da attribuire al calo delle esportazioni.

Da non sottovalutare, affermano gli esperti, sono i dati legati alla Borsa in Cina: la correzione del mercato azionario, in atto da giugno, ha portato a una diminuzione della fiducia da parte degli investitori.

PMI manifatturiero: si teme un calo della produzione in tutta l’Asia
Il calo del PMI manifatturiero cinese arriva dopo una remissione da parte delle più grandi economie della regione.
La Corea del Sud, per esempio, non registrava una contrazione simile - nel secondo trimestre - da sei anni a questa parte.
Le esportazioni dal Giappone alla Cina si sono ridotte sensibilmente, e cominciano ad affiorare le preoccupazioni circa un calo dei profitti aziendali in tutta l’Asia.

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