Ufficiale, Paolo Gentiloni succede a Matteo Renzi come presidente del Consiglio. Ecco chi è Paolo Gentiloni e i momenti salienti della sua carriera politica.
Chi è Paolo Gentiloni, nuovo Presidente del Consiglio?
Paolo Gentiloni sarà il prossimo presidente del Consiglio dopo le dimissioni di Matteo Renzi. Lo ha deciso Sergio Mattarella, che oggi alle 12:30 ha ricevuto l’esponente Pd per assegnargli l’incarico di formare il nuovo governo.
Gentiloni, come vuole la prassi, ha accettato con riserva e ha dichiarato che intende muoversi nel quadro del governo e della maggioranza uscenti. I tempi comunque sono molto stretti: Mattarella vorrebbe infatti Gentiloni alla guida del nuovo governo già da giovedì 15 dicembre, quando è in programma il Consiglio Europeo. Per questo motivo Paolo Gentiloni dovrebbe sciogliere la riserva già martedì, per poi salire al Colle per il giuramento nella giornata di mercoledì.
Comincia quindi il totonome sui ministri che comporranno la squadra dell’esecutivo Gentiloni. In attesa della nomina dei futuri membri del governo, vediamo chi è Paolo Gentiloni, il nuovo Presidente del Consiglio che avrà il compito di far approvare una legge elettorale uguale per entrambe le Camere.
Chi è Paolo Gentiloni? La formazione e i primi passi nella politica
Paolo Gentiloni Silveri, nato a Roma il 22 novembre 1954, ha una laurea in scienze politiche ed è sposato senza figli con l’architetto Emanuela Mauro.
Gentiloni discende da una famiglia di “sangue blu”, i conti Gentiloni Silverj, nobili imparentati con Vincenzo Ottorino Gentiloni, il quale nel 1913 diede il proprio nome al famoso patto tra i liberali di Giovanni Giolitti e l’Unione Elettorale Cattolica Italiana che sancì l’ingresso dei cattolici nella vita politica italiana.
Cattolica è stata l’educazione ricevuta da Paolo Gentiloni, che negli anni ‘70 frequenta alcuni movimenti della sinistra extraparlamentare, come il Movimento Studentesco di Mario Capanna e il Movimento Lavoratori per il Socialismo. Nel 1984 Paolo Gentiloni assume la direzione de La Nuova Ecologia e nel 1990 diventa giornalista professionista.
Chi è Paolo Gentiloni? Dalla giunta Rutelli al Parlamento
Nel 1993 Gentiloni diventa portavoce dell’allora sindaco di Roma Francesco Rutelli, il quale gli affida anche l’incarico di assessore al Turismo e al Giubileo del 2000.
Successivamente partecipa alla fondazione de La Margherita, partito con cui viene eletto deputato nel 2001. Nel corso della XIV legislatura, dal 2005 al 2006 Gentiloni assume la presidenza della commissione di Vigilanza Rai.
Chi è Paolo Gentiloni? L’esperienza nel governo Prodi II
Responsabile comunicazione de La Margherita, Gentiloni viene rieletto alla Camera nel 2006, anno in cui viene nominato ministro delle Comunicazioni del secondo governo Prodi.
Tra le sue competenze c’è la riforma del settore televisivo (che avrebbe dovuto adeguare la legge Gasparri alla normativa UE, soprattutto per quanto riguarda i tetti alla pubblicità) e la riforma della Rai: i due provvedimenti però non vedono mai la luce.
Chi è Paolo Gentiloni? Nel 2014 la nomina a ministro degli Esteri
Nel 2007 Gentiloni figura tra i 45 membri del comitato promotore nazionale del Pd, partito con il quale viene ancora una volta eletto deputato nel 2008.
Nel 2012 l’esponente dem annuncia la sua candidatura alle primarie del centrosinistra come sindaco di Roma, alle quali si classifica terzo dietro Ignazio Marino (che sarà poi eletto primo cittadino) e David Sassoli.
Con le elezioni politiche 2013, il politico romano torna a sedere tra i banchi di Montecitorio. L’anno successivo arriva l’incarico più importante della sua carriera.
Il 31 ottobre 2014, infatti, Paolo Gentiloni diventa il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per il governo Renzi, prendendo il posto di Federica Mogherini, chiamata ad assumere la carica di Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea.
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