Chi è Leonardo Del Vecchio, il secondo uomo più ricco d’Italia? La storia del fondatore di Luxottica

La biografia del fondatore di Luxottica, da un’infanzia umile alla palma di secondo uomo più ricco di Italia secondo Forbes. Ecco chi è Leonardo Del Vecchio.

Chi è Leonardo Del Vecchio, il secondo uomo più ricco d'Italia? La storia del fondatore di Luxottica

Da figlio di un fruttivendolo ad azionista più ricco di Borsa Italiana e al secondo posto della classifica italiana dei più ricchi: ecco la storia di Leonardo Del Vecchio, fondatore e presidente di Luxottica, la società produttrice e venditrice di occhiali e lenti più grande del mondo.

Secondo la classifica di Forbes, il patrimonio di Del Vecchio ammonta a 20 miliardi di dollari (circa 18,3 miliardi di euro): è il secondo uomo più ricco d’Italia (51° al mondo) dietro soltanto a Giovanni Ferrero.

Chi è Leonardo Del Vecchio

Leonardo Del Vecchio è nato a Milano il 22 maggio 1935. È un noto imprenditore italiano, fondatore e presidente di Luxottica (LUX), che occupa circa 82.282 dipendenti e possiede oltre 8.000 negozi. L’azienda, che dal 4 dicembre scorso non fa più parte dell’indice Ftse Mib, ha una capitalizzazione di mercato di circa 25,5 miliardi di euro.

Leonardo Del Vecchio possiede inoltre svariate quote di Assicurazioni Generali, nota compagnia assicurativa italiana, e di Foncière des Régions, una holding specializzata in investimenti immobiliari che possiede svariate proprietà residenziali e commerciali in otto Paesi.

Una infanzia difficile

Leonardo Del Vecchio è l’ultimo di quattro fratelli. Suo padre, commerciate di frutta di origini pugliesi, muore poco prima della sua nascita. Per questo motivo gli viene dato il nome paterno, Leonardo.

Mentre i fratelli crescono sotto la guida della madre, Grazia Rocco, il giovane Leonardo viene affidato al collegio dei Martinitt, dove vi rimane fino all’età di 14 anni.

Un anno più tardi Del Vecchio trova la sua prima occupazione, quella di garzone presso la Johnson, fabbrica specializzata nella produzione di coppe e medaglie attualmente ancora attiva.

Sono proprio i proprietari di questa azienda a spingere Leonardo Del Vecchio a specializzarsi in incisione e design presso l’Accademia di Brera, in cui il giovane deciderà di seguire i corsi serali.

Specializzatosi in incisioni metalliche, si trasferisce a 22 anni in Trentino, dove trova occupazione presso una fabbrica del settore.

La storia di Luxottica

L’ingresso nel mondo degli occhiali ha luogo nel 1958, anno in cui Del Vecchio decide di trasferirsi in provincia di Belluno, ad Agordo, dove apre una bottega che fabbrica montature per occhiali.

Nel corso dei soli tre anni successivi, la bottega si trasforma della società Luxottica S.a.s., occupa quattordici dipendenti e si specializza sempre di più nel campo delle minuterie metalliche per occhiali. In seguito il trasferimento in un grande spazio produttivo nei pressi di Agordo, grazie ad un’iniziativa comunale che premiava le realtà industriali emergenti.

Fin dalla sua nascita, Luxottica produce piccole componenti semilavorate per occhiali per conto terzi. Ma nel 1967 Del Vecchio decide di dare la svolta: iniziare a produrre occhiali finiti firmandoli con il brand “Luxottica”.

Il cambiamento di business registra un successo tale che nel 1971, a soli quattro anni dall’inizio della nuova produzione, l’azienda decide di abbandonare la produzione per conto terzi e dedicarsi interamente alla creazione e alla vendita di occhiali finiti.

Il processo di internazionalizzazione

Dopo ulteriori 10 anni di crescita e consolidamento, Leonardo Del Vecchio decide di far fare a Luxottica il suo ingresso nel mercato statunitense nel 1981. L’operazione ha inizio con l’acquisizione di Avantgarde, brand statunitense di occhiali, grazie ad un prestito ottenuto da Credito Italiano.

L’intero importo del prestito, maggiorato degli interessi composti, viene restituito all’ente creditore dopo solo un anno. Nello stesso arco di tempo Del Vecchio apre quattro nuovi stabilimenti e dà lavoro ad altre 4.500 persone circa.

Dal 1990 Luxottica è quotata alla Borsa di New York, mentre la quotazione su Borsa Italiana avverrà solo 10 anni più tardi, nel 2000. Nei primi anni duemila l’azienda continua ad acquisire varie aziende nel settore sparse per il mondo.

Del Vecchio abbandona il suo ruolo di amministratore delegato il 27 luglio del 2004, occasione in cui decide di lasciare le redini ad Andrea Guerra, che ricoprirà anche il ruolo di consigliere nei cda delle società controllate principali.

Nel 2007, l’imprenditore aumenta la sua partecipazione in Assicurazioni Generali al 2%. Ancora nello stesso anno, Luxottica compra Oakley, la società californiana che produce gli occhiali sportivi più famosi del mondo, per una cifra di 2,1 miliardi di dollari.
Ancora nel 2007, Del Vecchio si associa alla francese Foncière des Régions, colosso immobiliare, cedendo la sua quota di maggioranza in Beni Stabili.

Nel febbraio 2017 Del Vecchio prende accordi con il colosso francese Essilor, dando così vita al gruppo dell’occhialeria più grande d’Europa nell’ottobre 2018 con l’ufficializzazione della fusione.

Il 12 febbraio 2019 Del Vecchio è salito in Assicurazioni Generali dal 2% al 4,87% circa, tramite un acquisto di 240.000 azioni ad un prezzo di 15,0954 euro l’una.

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2 commenti

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Flavia Provenzani • 9 gennaio

Un esempio decisamente da seguire

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Nanny • 8 gennaio

Come dal nulla con la frequenza da ragazzino ad un college comincia la sua carriera con la volontà ad essere una persona molto preparata nel mondo dell’imprenditoria,mattone per mattone innalza il suo impero con la sua intelligenza e preparazione iniziale da ragazzino fino ad arrivare ad essere ciò che con merito è oggi Leonardo Del Vecchio.Complimenti vivissimi,e grazie,Leonardo, per l’esempio che dai,personalmente,a me ed a chi vuole portare avanti il nome della nostra Italia.Ci hai VISTO bene,pensiamoci.

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