Chi è Francesco Bellomo, l’ex giudice accusato di ricatti sessuali e calunnia?

Francesco Bellomo, ex giudice del Consiglio di Stato, è accusato di estorsione e ricatti sessuali verso alcune studentesse del suo corso e di calunnia ai danni del Premier Conte. Adesso è agli arresti domiciliari.

Chi è Francesco Bellomo, l'ex giudice accusato di ricatti sessuali e calunnia?

Francesco Bellomo, ex magistrato del Consiglio di Stato, è stato arrestato dalla procura di Bari con l’accusa di estorsione e ricatti sessuali verso le studentesse del suo corso di preparazione all’esame in magistratura, e adesso si trova agli arresti domiciliari.

I reati a lui contestati non finiscono qui: pare che Bellomo abbia commesso anche minacce e calunnie nei confronti del Premier Conte e di Concetta Plantamura che, all’epoca dei fatti, facevano parte della commissione che ha deciso la sua espulsione dal Consiglio di Stato.

In particolare, Giuseppe Conte venne nominato presidente della commissione che si occupò della valutazione di Francesco Bellomo, in seguito alle prime denunce di ricatti sessuali, avvenute tra il 2017 e il 2018.

Adesso il nome di Bellomo è tornato alla ribalta a causa delle nuove accuse da parte delle studentesse del suo corso; infatti, nonostante la destituzione come giudice, Bellomo continuava ad insegnare.

Chi è Francesco Bellomo, l’ex giudice del Consiglio di Stato agli arresti domiciliari

Francesco Bellomo, 59 anni , era un brillante giudice del Consiglio di Stato, destituito dall’incarico nel 2018 in seguito a varie denunce di molestie sessuali da parte di alcune sue studentesse. Bellomo, infatti, era anche insegnante nei corsi di preparazione all’esame in magistratura e, in questa sede, aveva imposto alle studentesse un outfit provocante in cambio di borse di studio.

Dopo l’espulsione dal Consiglio di Stato, Bellomo aveva acquistato la scuola dove teneva i corsi di preparazione e dove, quindi, continuava ad insegnare, sempre nelle stesse modalità, che potremmo definire “poco consone”.

Per questa ragione, l’ex magistrato è stato nuovamente denunciato, e stavolta la procura di Bari è stata meno clemente: adesso Bellomo si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di estorsione e ricatti sessuali.

Francesco Bellomo: le calunnie contro il Premier Conte

Oltre alle estorsioni e ai ricatti sessuali, Francesco Bellomo deve anche rispondere per minacce e calunnie nei confronti di Giuseppe Conte e della sua collega Concetta Plantamura, i quali facevano parte della commissione che ha decisione la sua espulsione dal Consiglio di Stato dopo le prime denunce.

In particolare, le offese, le calunnie e le minacce sarebbero state rivolte contro il Premier Conte, il quale venne eletto presidente della commissione e fu la guida della valutazione di Bellomo.

Nello specifico, l’ex conigliere di Stato aveva proposto un atto di citazione al Tribunale di Bari per condannare Conte con l’accusa - falsa - di aver esercitato nei suoi confronti, in maniera abusiva, il potere disciplinare a lui conferito, nonché di aver messo in atto un piano persecutorio a suo danno.

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