Campania, De Luca firma nuova ordinanza: vietati spostamenti verso seconde case

Mario D’Angelo

15/03/2021

02/04/2021 - 10:13

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Ulteriore stretta di De Luca nella Campania già «super» zona rossa. Chiusa anche ogni tipo di attività didattica in presenza.

Campania, De Luca firma nuova ordinanza: vietati spostamenti verso seconde case

La Campania è appena entrata in una super zona rossa, ma per il presidente di Regione Vincenzo De Luca le attuali misure non sono abbastanza per fermare il contagio. Per questa ragione è in procinto di firmare una nuova ordinanza per operare un’ulteriore stretta sul territorio.

Si va dalla totale chiusura delle attività didattiche in presenza fino al blocco agli spostamenti verso le seconde case, concessi dall’ultimo decreto. Vediamo le misure nel dettaglio.

Spostamenti verso seconde case vietati in Campania

Vietati gli spostamenti verso le seconde case per la cittadinanza campana dal 18 marzo fino al 5 aprile 2021. La nuova ordinanza di De Luca opera una decisa stretta sulle seconde case, che erano state ignorate dall’ultimo provvedimento di Palazzo Chigi. Con la firma del presidente campano, saranno esplicitamente “vietati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale”.

Sono previste eccezioni in casi di necessità o urgenza, ma solo per il tempo strettamente indispensabile.

Campania, didattica a distanza per tutti

Dal 16 marzo fino al 3 aprile sarà vietato lo svolgimento in presenza di attività didattiche e formative, nonché delle relative prove d’esame e verifica. Vietati anche i corsi di lingua e teatro. La didattica in presenza è consentita solo per la formazione professionale per cui è indispensabile la presenza fisica.

Vietate qualsiasi attività teorica o pratica per il conseguimento di patenti, di qualsiasi tipo.

Capienza dimezzata su mezzi pubblici campani

Un’ulteriore limitazione sarà adottata per quanto riguarda i mezzi pubblici, su cui sarà consentito un riempimento non superiore al 50% della capacità. Sarà consentita la rimodulazione, “anche in riduzione, dei programmi ordinari di esercizio, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali”. Le aziende di trasporto dovranno provvedere alla massima diffusione della nuova programmazione all’utenza.

La Direzione Generale di Mobilità dovrà monitorare sulla programmazione dei servizi attualmente garantiti.

L’ordinanza di De Luca parla esplicitamente della possibilità di adottare nuove misure in caso di peggioramento della situazione epidemiologica.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories