Calcio e Finanza: Palermo calcio sull’orlo del fallimento, la società smentisce: «Notizie prive di fondamento»

La holding inglese non ha ancora depositato alcuni documenti necessari al riconoscimento del passaggio di proprietà da parte delle autorità sportive. L’ex patron Zamparini grida al raggiro e invia Foschi a Milano per un incontro riservato presso i locali della Lega calcio. La società rosanero, però, smentisce le voci con un comunicato stampa

Calcio e Finanza: Palermo calcio sull'orlo del fallimento, la società smentisce: «Notizie prive di fondamento»

Ore di fuoco per il Palermo calcio. Secondo indiscrezioni circolate nel pomeriggio fra gli ambienti vicini al club, la società dell’ex patron Zamparini potrebbe rischiare l’esclusione dal prossimo campionato di riferimento, qualunque esso sia. A rischio vi sarebbe addirittura la partita di lunedì prossimo contro il Foggia.

Oggi pomeriggio Rino Foschi, responsabile dell’area tecnica dei rosanero, si è recato presso la sede della Lega Calcio a Milano. Raggiunto da Money.it per un’intervista, il dirigente si è limitato a un sibillino: “Non ne non voglio parlare”.

Ripercorriamo insieme le tappe più recenti che hanno portato allo scoppio del “caso Palermo calcio”.

I motivi del possibile crack

Il 20 dicembre scorso veniva formalizzato dalla Lega di Serie B il passaggio di proprietà del Palermo calcio dall’ex Presidente Maurizio Zamparini agli inglesi della Sport Capital Group.

Da regolamento, ogni nuovo azionista di maggioranza ha a disposizione 30 giorni a partire dall’acquisizione per adempiere a questi doveri. A quanto risulta al momento i nuovi proprietari hanno depositato solo i documenti relativi all’onorabilità e non quelli sulla solidità finanziaria.

Secondo il comunicato ufficiale della Figc n. 189/A del marzo 2015 e il regolamento di attuazione di quest’ultimo, emanato con il comunicato ufficiale 72/A del luglio 2015 per evitare un Manenti-bis, che aveva portato al fallimento del Parma, «chiunque voglia acquisire una quota superiore al 10% di un club professionistico deve documentare la propria onorabilità e la propria solidità finanziaria».

Qui entrano in gioco le sanzioni previste dalla FIGC. Infatti, la mancata presentazione da parte della Sport Capital Group dei requisiti che attestano la solidità finanziaria della holding non consente il riconoscimento, ai fini sportivi, del trasferimento delle quote all’acquirente e ha ricadute dirette sulla possibilità della società oggetto della transazione di associarsi alla Lega. Così si legge nel regolamento:

"La mancata presentazione della documentazione o la mancanza, anche parziale di uno solo dei requisiti, non consente il riconoscimento, ai fini sportivi, del trasferimento delle quote e/o azioni all’acquirente e determina l’impossibilità per la Società sportiva di associarsi alla Lega per la stagione sportiva immediatamente successiva all’Acquisizione”.

Sulla base di queste ipotesi, ad oggi il Palermo calcio non potrebbe iscriversi al prossimo campionato di riferimento.

A rischio la partita di lunedì con il Foggia

Ma non è tutto, avrebbe preso campo anche l’ipotesi che la squadra allenata da Roberto Stellone non riuscirebbe a disputare il match casalingo di lunedì 4 febbraio contro il Foggia. La società di Viale del Fante non riuscirebbe a sostenere i costi, calcolati in circa 30 mila euro, previsti per organizzare “il dietro le quinte” della partita.

L’allarme rilanciato dalle principali agenzie di stampa ha messo in guardia anche tutti i creditori del Palermo calcio: ditte che forniscono servizi per i match e curano la manutenzione dello stadio, addetti alle pulizie e al drenaggio del campo. Tutte società che nei giorni scorsi avrebbero minacciato di sospendere tutti i servizi erogati alla società calcistica.

Inoltre, l’ex presidente del Palermo Maurizio Zamparini sarebbe pronto a indire un’azione legale contro gli inglesi, con l’accusa di aver subito un raggiro, e avrebbe dato compito al direttore tecnico Foschi di trovare nuovi investitori.

La smentita della società
La società rosanero e la Sport Capital Group, però, con due comunicati stampa visibili sul sito ufficiale del Palermo Calcio, hanno in questi minuti smentito categoricamente le indiscrezioni, definendole totalmente prive di fondamento.

Ecco un estratto del comunicato della società rosanero:

"L’U.S. Città di Palermo smentisce categoricamente le notizie diffuse sulla stampa relative ad un assetto di controllo e ad organi sociali della Società diversi da quelli già comunicati.
Il mancato recepimento di questi elementi nella documentazione resa disponibile dalla Camera di Commercio è dovuto, a seconda dei casi, a tempi tecnici di lavorazione, a ritardi, a normative che rimandano l’aggiornamento della composizione dei soci alla data di presentazione del bilancio.
Relativamente alle comunicazioni inviate alla Lega B sono state fornite, nei tempi previsti, la documentazione richiesta dei soci di riferimento e degli amministratori nonché le lettere di buon standing finanziario dei soci di riferimento.
La Lega B ha richiesto della documentazione integrativa che è in fase di produzione.
L’U.S. Città di Palermo esprime rammarico per la diffusione di notizie false o imprecise e si riserva di intraprendere le opportune iniziative per tutelare l’immagine della Società e dei suoi amministratori"

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Sicilia

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