Calabria choc: il nuovo Commissario della Sanità Eugenio Gaudio è indagato

Il neo Commissario della sanità calabra, il professore Eugenio Gaudio, è indagato per concorsi truccati in ambito universitario.

Calabria choc: il nuovo Commissario della Sanità Eugenio Gaudio è indagato

Sembra davvero una telenovela quella in scena nella regione Calabria, dove è stato appena nominato Eugenio Gaudio come nuovo Commissario della Sanità. Egli ha assunto il nuovo incarico prendendo il posto di Giuseppe Zuccatelli, il quale aveva da poco sostituito Saverio Cotticelli. Dopo gli infortuni degli ultimi due, potrebbe essercene un terzo.

Eugenio Gaudio indagato

Eugenio Gaudio, che ha appena lasciato il ruolo di rettore dell’Università Sapienza di Roma, risulta tra gli indagati della Procura di Catania, come riportato dall’agenzia di stampa Adnkronos, in quanto coinvolto nell’inchiesta dei concorsi universitari truccati. È pur vero che il professor Gaudio ha ricevuto l’avviso di conclusione dell’indagine e che è stato poi interrogato.

Ci si chiede come si possa arrivare alla nomina di una persona indagata nel ruolo di Commissario della Sanità di una regione, nei piani alti non si era al corrente della situazione? Il quotidiano Domani precisa che Eugenio Gaudio è indagato per il reato di concorso in turbativa, in quanto ci sono delle telefonate in cui si parla di lui.

Anche se si parla di possibile archiviazione del caso nei confronti del nuovo Commissario della Sanità calabra, il dato di fatto è che l’ex rettore della Sapienza dovrà comunque essere giudicato ancora da un giudice, motivo per cui l’archiviazione richiesta dalla Procura di Catania non è ancora certa.

In attesa di eventuali risposte dal Governo in merito allo status di indagato di Eugenio Gaudio, pare che quest’ultimo sarà affiancato dal fondatore di Emergency Gino Strada nella gestione della sanità in Calabria, nel ruolo di consulente speciale per la lotto contro l’emergenza regionale COVID-19.

Quando abbiamo parlato di telenovela, ci si riferisce al tempo in cui si sono avvicendati i tre Commissari della Sanità in Calabria, sette giorni, ma anche alle modalità. Saverio Cotticelli si è dovuto dimettere in seguito ad un’intervista in cui ha dichiarato di non conoscere il piano anti Covid della regione. Successivamente, Giuseppe Zuccatelli è stato ripreso mentre affermava che le mascherine erano inutili. Nonostante ciò, non si era dimesso, ma oggi ha dovuto rassegnare le dimissioni su richiesta del Ministro della Salute Roberto Speranza.

Le polemiche continuano, non solo perché Gaudio è ancora indagato, ma anche perché ci si chiede come mai si sia dovuto ricorrere alla nomina dell’ex rettore, quando sembrava già certo che Gino Strada dovesse ricevere l’incarico di Commissario della sanità calabra. Alla fine, è sempre una questione politica.

Argomenti:

Coronavirus Calabria

Iscriviti alla newsletter

Money Stories